Il Tirreno

Montecatini

Pollini, ancora attenzione

Un’ape raccoglie polline da un fiore
◗
Un’ape raccoglie polline da un fiore

Ecco i consigli per chi soffre di allergia

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Nelle ultime settimane le temperature si sono abbassate ma la stagione dei pollini non è ancora terminata e, secondo gli esperti, questa situazione potrebbe protrarsi anche fino a metà Ottobre. Le rilevazioni polliniche dell'Arpat, infatti, hanno evidenziato concentrazioni medio alte di pollini di urticacee (parietaria o erba vetriola) che possono causare sintomatologia oculorinitica e asmatica nei soggetti allergici a tali pollini.  L'allergologo dell'Asl 3, Franco Vannucci, consiglia per tali soggetti di proseguire la terapia farmacologica concordata con il medico curante o lo specialista, mentre a chi ha tali sintomi per la prima volta si consiglia di sottoporsi a visita allergologica. A tale proposito ricordiamo che per effettuare la visita allergologica è necessaria la prescrizione del medico di famiglia e la prenotazione al Cup.  Per gli allergici, però, le precauzioni non finiscono qui, perché anche con il diminuire dei pollini, nella stagione autunnale i rischi continuano all'interno delle abitazioni a causa degli acari della polvere e dei derivati epidermici degli animali domestici. Nella polvere di casa, infatti, vi sono numerose componenti pericolose, quali funghi, residui alimentari, granuli di pollini, forfore di animali, insetti (ad es.: scarafaggi), acari. Sono proprio gli acari, presenti in tutte le case, i maggior responsabili dei sintomi allergici (rinite, congiuntivite, tosse, asma, dermatite, prurito) nei soggetti geneticamente predisposti e sensibili a tali allergeni.  Anche in questi casi può essere opportuna un'adeguata terapia farmacologica. In molti casi si può ricorrere anche alla vaccinoterapia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa