Il Tirreno

Montecatini

Per nove scuole 18 bidelli

Francesca Maltagliati
Al primo circolo appena due collaboratori scolastici per plesso
◗
Al primo circolo appena due collaboratori scolastici per plesso

3 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Manca oramai poco all'inizio delle scuole e i vari istituti si trovano a dover fare i conti con le riduzioni di personale a causa dei tagli. Questo vuol dire meno insegnanti e meno personale Ata, che comprende collaboratori scolastici, cuochi, tecnici e personale amministrativo. Anche a Pescia le scuole primarie e quelle dell'infanzia hanno visto ridurre il personale al loro interno.  «Ancora non abbiamo avuto tutti gli insegnanti - dice la dirigente del secondo circolo didattico Francesca Giurlani - ma speriamo di avere al più presto tutte le nomine, anche perché abbiamo una classe in più rispetto all'anno scorso. La vera tragedia è che non ci sono collaboratori scolastici. Mi pare siano addirittura tre in meno rispetto all'anno passato. Il secondo circolo didattico comprende ben nove plessi scolastici che vanno da Sorana a Torricchio e quest'anno ci sono soltanto 18 collaboratori scolastici di cui 5 con contratto part time». Il secondo circolo didattico comprende infatti quattro scuole elementari e cinque scuole dell'infanzia nei due Comuni di Pescia e Uzzano, e 18 appare un numero piuttosto esiguo se si pensa ai compiti di un collaboratore scolastico, che vanno dalla pulizia di classi, bagni, palestre e laboratori, ad alcune mansioni quali fare le fotocopie e rispondere al telefono, fino alla ben più importante sorveglianza dei bambini che, specie alle materne, hanno bisogno di un monitoraggio costante.  «Con questi numeri - continua la dirigente Giurlani - dovremo fare salti mortali perché senza un organico adeguato ci potrebbero essere problemi di igiene e di sorveglianza dei bambini. Abbiamo anche mandato dei rappresentanti a parlare con l'ufficio scolastico ma c'è poco da fare, i tagli vengono dal ministero».  Tagli confermatici dall'ufficio scolastico provinciale: «La finanziaria dell'anno passato aveva previsto tagli da spalmare in tre anni e questo è il secondo. Nella nostra provincia il personale Ata è passato da 1.116 persone nell'anno scolastico 2009/2010 a 1.058 di quest'anno scolastico». Ben 58 persone in meno fra collaboratori scolastici, cuochi, ausiliari e personale amministrativo. Se si pensa poi che la richiesta da parte delle famiglie di poter tenere i figli a scuola anche il pomeriggio è sempre molto alta, la diminuzione di personale appare un problema ancora più grande.  «Abbiamo - continua la dirigente Giurlani - un bacino d'utenza di circa 800 bambini e la maggior parte chiede più ore».  Meno problemi a quanto pare per il primo circolo didattico che comprende le scuole elementari di Valchiusa e di Castellare oltre a quelle dell'infanzia Cardino e Capoluogo: «Dal punto di vista dell'organico siamo a posto - taglia corto la dirigente Anna Maria Pagni - stiamo soltanto aspettando la nomina di un insegnante di sostegno». Anche la dirigente delle medie Andreotti, Franca Baldi, non si lamenta dei tagli subiti: «Col personale siamo a posto, c'è una persona in meno in amministrazione, ma non è un problema. Sugli insegnanti invece bisognerebbe dire le cose come stanno. Spesso se le classi restano scoperte è proprio a causa dei professori che, una volta entrati di ruolo, chiedono il trasferimento vicino casa. Così ogni volta capita di restare scoperti in attesa delle nomine».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa