Il Tirreno

Montecatini

La città "apripista" dell'Osservatorio turistico

David Meccoli
Il sindaco Giuseppe Bellandi
◗
Il sindaco Giuseppe Bellandi

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Un patto locale per la competitività e la sostenibilità. La città è stata scelta come "apripista" di un progetto della Regione volto alla creazione di un Osservatorio turistico di destinazione, per garantire al turismo le condizioni per uno sviluppo rispettoso del patrimonio ambientale e culturale. Ieri alle Terme Excelsior l'incontro tra istituzioni e categorie. Destagionalizzare. Montecatini è risultato aggiudicatario, unitamente ad altri nove comuni toscani, di un bando regionale per la realizzazione dell'Osservatorio. L'obiettivo è quello di analizzare il territorio e di valutare le azioni più opportune per promuovere un turismo sostenibile e competitivo. «Fondamentale - spiega il sindaco, Giuseppe Bellandi - sarà coinvolgere tutte le realtà locali: dalle associazioni ai sindacati. L'obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita dei residenti e di chi si trova in città in vacanza. Ma soprattutto riuscire a destagionalizzare la nostra offerta e l'impatto delle Terme sul territorio: è ciò che si aspetta la Regione da questo progetto».  Peculiarità. «Dobbiamo trovare - dice il presidente della Provincia, Federica Fratoni - la formula per un rapporto virtuoso tra competitività e sostenibilità, spesso invece configgenti, in grado di sviluppare l'economia turistica. In questo il nostro territorio è favorito, in quanto conserva molte autenticità, che lo rendono attraente verso chi è alla ricerca di una vacanza slow e legata alle peculiarità di un luogo».  Modello da esportare. A supporto dell'intero progetto ci sarà l'Università di Firenze che, come spiega la professoressa Patrizia Romei, «lavorerà in rete con le altre facoltà toscane per fornire un aiuto scientifico al fine di costruire un osservatorio che dovrà essere da modello per le altre realtà non solo toscane, ma anche europee».  Metodologia. Del progetto si sta interessando in prima persona il consigliere comunale Sergio Paolini. «L'Osservatorio - dice - dà la possibilità di parlare di turismo a istituzioni, sindacati, associazioni economiche, culturali e sportive. La Regione vi ha destinato 60mila euro con l'obiettivo di sviluppare i temi della competitività e sostenibilità nel mantenimento delle risorse ambientali e dell'integrità dei luoghi, nell'impegno sullo smaltimento dei rifiuti, nella buona gestione dei trasporti, nell'uso delle risorse rinnovabili, nella destagionalizzazione del turismo, nelle politiche del lavoro, nella qualità della vita, nell'aumento di soddisfazione dei visitatori, nel rispetto della cultura e delle tradizioni locali. L'Osservatorio Raccoglierà dati e statistiche, creerà un sito web, vaglierà le idee dei partecipanti, si coordinerà con gli altri comuni coinvolti (a partire da Monsummano) e infine avanzerà concrete proposte a supporto delle strategie di sviluppo della politica e, quindi, dei cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web