Il Tirreno

Montecatini

Storia a lieto fine. Uno dei soccorritori: «Sono saliti passando dal lucernario della mansarda»

Bambini sorpresi a passeggiare sui tetti

Pietro Barghigiani
Giovanni Verdiani indica il palazzo sul cui tetto camminavano i due bimbi e il punto attraverso il quale sono passati
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Giovanni Verdiani indica il palazzo sul cui tetto camminavano i due bimbi e il punto attraverso il quale sono passati

Lei 2 anni, lui 8: sono stati salvati da un muratore russo che poi si è dileguato

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 LAMPORECCHIO. Li hanno visti dalla strada muoversi a tentoni sul tetto di un condominio in centro a un'altezza di almeno quindici metri. Lui, 8 anni. Lei, la sorellina, appena 2, ancora con il pannolone, italiani.  All'improvviso si è materializzato un salvatore misterioso, un giovane russo che fa il muratore, il quale è stato tanto rapido nel salvataggio quanto veloce nell'allontanarsi senza neanche prendersi i complimenti dei familiari dei due bambini riportati in casa dopo essere finiti sul tetto passando da un lucernario.  Erano circa le 9 quando un cliente della ricevitoria Verdiani è entrato nel negozio urlando che due bimbi erano sul tetto. Qualcun altro aveva già visto la situazione e aveva chiamato vigili del fuoco, poi rientrati per il buon esito della vicenda, e carabinieri.  Nel frattempo Giovanni Verdiani, dell'omonima ricevitoria che si trova al piano terra del condominio in via Martiri del Padule nel cui appartamento mansardato vivono i due bambini, un russo e un romeno, inquilino dello stabile, hanno raggiunto il locale da cui si accede per arrivare alla copertura.  «La moglie del romeno ci ha dato una scala per salire sul tetto - racconta Verdiani - ma il russo stava già camminando sulle tegole. Forse per l'abitudine a stare sui cantieri e per l'agilità del fisico non ha avuto problemi a muoversi in quell'ambiente. Fatto sta che è riuscito a bloccare i bambini e a rassicurarli. A quel punto, però, sarebbe stato pericoloso far scendere i bimbi dalla scala. E così ho suggerito al giovane di riportarli in casa rifacendo lo stesso percorso fatto dai due per salire sul tetto. Attraverso il lucernario fratellino e sorellina sono rientrati nell'abitazione. Poi quel giovane russo è scomparso. C'è da dire che questa volta gli stranieri sono stati protagonisti di una storia in senso positivo». Sull'episodio i carabinieri stanno valutando eventuali responsabilità della mamma. Non è escluso che i bimbi, per gioco o per curiosità, fossero stati altre volte sul tetto. Ieri mattina il gioco ha avuto un lieto fine.

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