Il Tirreno

Montecatini

Truffate decine di risparmiatori da sedicenti promotori finanziari

Sabrina Chiellini
Alfredo Cioffi uno dei due pistoiesi arrestati
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Alfredo Cioffi uno dei due pistoiesi arrestati

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MONTECATINI. Si presentavano come consulenti finanziari, con tanto di biglietto da visita, e dopo aver preso un appuntamento.  Ai clienti proponevano fondi di investimento obbligazionari, azionari e anche assicurativi, sostenendo di lavorare per conto di una banca di investimenti di rilievo internazionale, con cui peraltro non hanno alcun tipo di rapporto di lavoro. Quei contratti erano solo carta straccia e un modo facile per portare nelle tasche dei due truffatori, poi arrestati dai carabinieri, diverse migliaia di euro, precisamente tra i cinquanta e i sessantamila euro, stando a quanto spiegato dal capitano Alessio Nigro, comandante della compagnia dei carabinieri di Pontedera. In genere, ai clienti non chiedevano cifre elevate, da mille a duemila euro, proponendo piani di investimento mensili. A mettere i carabinieri sulle tracce dei due falsi promotori finanziari è stata una "cliente" di Fornacette, contattata da Alfredo Cioffi, 57 anni, di Pistoia, che è stato arrestato insieme ad un complice pistoiese, del quale non sono state fornite le generalità in quanto avrebbe un ruolo secondario nella vicenda.  La donna, dopo aver ascoltato le proposte del falso promotore, si è insospettita e si è rivolta ai carabinieri di Calcinaia. Ha poi concordato un appuntamento con Cioffi sapendo che questo si sarebbe concluso con l'intervento dei militari. La donna ha sottoscritto il contratto e consegnato allo pseudo-agente finanziario mille euro, cinque banconote da 200 che i carabinieri (le indagini sono state svolte anche dal nucleo operativo della compagnia di Pontedera) avevano fotocopiato e che sono servite a "incastrare" i due truffatori.  Con le perquisizioni domiciliari e dell'auto del Cioffi sono stati acquisiti altri documenti, contratti e atti vari (compresi alcuni assegni) che hanno permesso di capire il "giro d'affari" dei due imbroglioni. Sarebbero una trentina le persone raggirate, e non solo in provincia di Pisa. Oltre che a Fornacette, Pisa, Bientina, Pontedera e Ponsacco, i due hanno colpito nel nord Italia e nelle province di Grosseto, Prato e Pistoia. I due sono stati arrestati con l'accusa di truffa aggravata in concorso. Gli arresti sono stati convalidati. Se per Cioffi è stata emessa una misura di custodia cautelare in carcere, il complice è tornato in libertà.  Sempre nel corso delle indagini i carabinieri hanno scoperto e sequestrato, a casa del complice di Cioffi, uno studio dentistico che potrebbe essere stato utilizzato per svolgere la professione di dentista in maniera abusiva. Su ciò stanno ora compiendo indagini i carabinieri di Pistoia.  L'inchiesta continua: c'è il sospetto che il numero delle persone raggirate sia destinato ad aumentare. Se qualcuno riconoscesse il falso promotore finanziario può rivolgersi ai carabinieri.

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