Il Tirreno

Montecatini

Supplenti, la riforma ha cancellato 76 posti

Luca Giuntini
Supplenti, la riforma ha cancellato 76 posti

Ieri tanti insegnanti in attesa di avere una cattedra nelle scuole di 1º e 2º grado

3 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. L'auditorium della scuola media Anna Frank di Pistoia è pieno. Ieri mattina è iniziata l'assegnazione degli incarichi a tempo determinato per le scuole medie e superiori della provincia.  97 i posti disponibili negli istituti di 1º grado, 185 quelli negli istituti di 2º grado. Per le cattedre di ruolo invece viene coperto solo il 20% del fabbisogno: sono 371 i posti a tempo indeterminato disponibili nelle scuole della provincia. A causa dei tagli apportati dalla riforma Gelmini però verranno nominate solo 76 cattedre di ruolo. Le restanti 295 verranno coperte grazie alle supplenze. Ma alla fine, anche per i supplenti mancheranno 76 posti.  Gli insegnanti riuniti all'Anna Frank aspettano di sapere quante ore potranno lavorare nell'anno scolastico che sta per cominciare. Una schiera di precari: giovani e meno giovani, pistoiesi e non, docenti di musica, scienze, matematica, storia dell'arte. Fanno "comunella" a seconda della materia di insegnamento: da una parte quelli di scienze, dall'altra quelli di arte. Fanno i conti con la propria posizione in graduatoria, sperando che nessuno, in un modo o nell'altro, possa scavalcarli. Fanno i conti con i tagli alle ore di lezione, consapevoli che dovranno elemosinare qualche ora a destra e a manca: a qualcuno verranno assegnate 10 ore di insegnamento a Casalguidi più altre 8 da svolgere a Monsummano. E questi sono i fortunati: nello "spezzatino" delle ore rimaste disponibili ci sono scampoli di quattro e sei ore. Più altri incarichi nei corsi serali.  «E' da sedici anni che insegno storia dell'arte alle superiori - afferma Barbara Giannesi - La riforma del Governo ha tagliato un sacco di ore di insegnamento della mia materia, ormai le cattedre rimaste sono poche. Tutti gli anni la stessa storia: si racimola quel che si può. Forse prima di andare in pensione riuscirò a diventare un insegnante a tempo indeterminato. Forse...»  Tra i 97 posti disponibili nelle scuole secondarie di 1º grado la maggiore disponibilità di incarichi arriva per le lingue: non inglese come ci si potrebbe aspettare, bensì spagnolo e francese. Al contrario negli istituti superiori, dove la disponibilità iniziale è di 185 posti, c'è molta richiesta per gli insegnanti di inglese che si dividono 20 cattedre a tempo tra i licei di Pistoia, Agliana e San Marcello. Grande richiesta anche per le materie letterarie, latino e greco: 27 i posti disponibili, molti dei quali negli istituti di Pescia e Monsummano.  Stessa materia insegnata ma opposte possibilità: «Insegno matematica e scienze alle superiori dal 2003 - afferma Maria Beatrice Lumini -. Sono settima in graduatoria ma non penso riuscirò a ottenere un incarico decente». «Io invece insegno matematica e scienze alle medie - le fa eco Chiara Trinci - Qui ci sono più possibilità rispetto agli istituti superiori».  Ci sono anche ragazzi molto giovani, come Duccio Tognini, 28 anni: «Sono abilitato da un anno e faccio supplenza da tre. Insegno matematica e scienze alle medie e faccio anche l'insegnante di sostegno».  Nella giornata di lunedì, sempre all'Anna Frank, si sono tenute le assegnazioni dei posti per gli insegnanti di sostegno: nelle scuole superiori, a fronte di una disponiblità iniziale di 207 posti, sono 84 quelli non ancora assegnati. Nelle scuole medie invece, dove c'erano 92 incarichi di sostegno a tempo determinato disponibili sono 52 quelli non ancora assegnati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web