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Dal Banco solidale generi alimentari per 17 tonnellate

Francesca Maltagliati
Dal Banco solidale generi alimentari per 17 tonnellate

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BUGGIANO. Quasi 4mila chili di prodotti alimentari in più l'anno, per un valore di circa 75mila euro, per dar vita a un progetto di sostegno per i meno abbienti che coinvolge Pubblica Assistenza Avis e Coop. Sono già quindici anni che a Borgo a Buggiano è attivo il "Banco solidale", un'iniziativa di solidarietà per fornire generi alimentari e altri beni di prima necessità alle famiglie bisognose che risiedono nel territorio comunale di Borgo. Il servizio nacque infatti come Banco alimentare nel 1995 quando distribuiva generi alimentari a lunga conservazione circa una volta al mese.

Con il tempo però l'iniziativa, da sempre gestita dalla Pubblica Assistenza Avis in collaborazione con Asl e Comune, ha raccolto sempre più sostegno e, grazie alle donazioni e ai finanziamenti sia pubblici che privati e al lavoro dei volontari, è divenuta prima settimanale e poi quotidiana. È infatti un anno esatto che i volontari del banco possono distribuire ogni giorno generi alimentari alle famiglie segnalate dai servizi sociali grazie ad un accordo con la Coop di Borgo che ha deciso di supportare l'iniziativa con un contributo a quattro zeri. Il progetto ha preso il nome di "Buon Fine" e consiste nella concessione da parte della Coop al Banco solidale dei generi alimentari vicini alla scadenza, che per le procedure interne devono essere ritirati dalla vendita due o anche tre giorni prima della scadenza e che altrimenti finirebbero fra i rifiuti. Si tratta in particolare di alimenti freschi: frutta, verdura, carne, pesce, formaggi. Tutte le mattine alcuni fra i volontari del Banco, circa una quindicina in totale, vanno a ritirare gli alimenti al supermercato per poi trasferirli nella sede in via Giusti, vicino a piazza Salutati. Qui, dalle 8,30 alle 9,30 circa, la merce viene ulteriormente controllata e poi distribuita. Attualmente sono circa 30 le famiglie segnalate dai servizi sociali che, due volte a settimana ciascuna, vanno a rifornirsi al banco, ma durante l'anno il numero è oscillato, con picchi di 40 famiglie. Di queste 30 due terzi sono italiane, le altre straniere, ma il numero di italiani e stranieri più o meno si eguaglia perché le famiglie di quest'ultimi sono più numerose. «Dall'accordo con la Coop - spiega Aldo Teglia, responsabile del Banco - le cose sono molto cambiate.

Prima, delle trenta/quaranta famiglie che aiutavamo, soltanto una decina al mese, scelte a rotazione dai servizi sociali, potevano ritirare cibi freschi una volta a settimana, mentre le altre venivano una volta al mese a ritirare i cibi a lunga conservazione. Adesso invece riusciamo a fornire cibo fresco a tutte le famiglie due volte a settimana». Un cambiamento testimoniato anche dai numeri. Se infatti nel 2007 il banco è riuscito a consegnare un totale di 8327 chili di cibo, nel 2009 i chili sono saliti a ben 17622, grazie all'aumento della merce inviata dal Banco Alimentare, ai maggiori contributi privati e al sostegno Coop. Inoltre c'è da dire anche che il Banco solidale distribuisce anche vestiario, mobili ed elettrodomestici usati raccolti grazie alle donazioni. Info: Aldo Teglia, 328 8568422.

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