Sicurezza
Viabilità, comuni finalmente alleati E qualcosa si muove
Luca Signorini
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Una veduta aerea della zona del casello autostradale di Montecatini 3 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Il progetto di riorganizzazione e miglioramento della viabilità in Valdinievole è a un punto di svolta. Il comune di Monsummano, con delibera di giunta del 26 agosto scorso, ha approvato un protocollo d'intesa (così faranno anche i comuni di Pieve a Nievole e Montecatini) con Provincia e Regione, relativo alla viabilità. Nelle otto pagine del documento si scorre la cronostoria degli (mai attuati) interventi all'asse viario che, e qui il discorso va avanti da molti anni, ruota intorno al casello autostradale di Montecatini. Nella premessa si legge: "gli enti sottoscrittori del presente protocollo concordano sulla priorità di trovare una soluzione adeguata per il nodo viario del casello autostradale di Montecatini, per il quale gli enti interessati stanno cercando di trovare degli accordi". A pagina cinque sono fissate le 6 azioni necessarie, a futura memoria. I punti. Si parte con la "riorganizzazione del casello autostradale e del sistema di collegamento con la viabilità circostante nel caso in cui sia garantito che nel medio termine venga realizzato il casello autostradale del Vasone (nel comune di Buggiano ndr)". Poi tre rotonde: "realizzazione di rotatoria posta sulla 436 Francesca (comuni di Montecatini e Pieve) all'incrocio con via della Nievoletta, via Cividale, via Ugo Foscolo e via Giovanni Gentile"; "realizzazione di rotatoria posta sulla 436 Francesca (comune di Pieve) all'incrocio con via Roma e sistemazione dell'intersezione con via Buonamici" e "realizzazione di rotatoria posta sulla 436 Francesca (comune di Pieve) all'incrocio con via Cantarelle". Si chiude con due nuove arterie di collegamento (e un'altra rotonda): "realizzazione di tratto di strada per collegare via Lucchese e via Francesca Nord (comune di Monsummano), con costruzione di rotatoria, fino alla proprietà Benvenuti (comune di Pieve), da far realizzare a cura e spese di Rete Ferroviaria Italiana, all'interno dei lavori per il raddoppio della ferrovia tra Pistoia e Montecatini"; "realizzazione della variante che collega via Lucchese a partire dalla località La Colonna (comune di Pieve) fino a via Francesca Nord (comune di Monsummano)". Gli impegni. «Entro sei mesi dalla stipula (cioè dalla firma, ndr) del protocollo - spiega il sindaco, Rinaldo Vanni - che avverrà alla fine di questo mese su convocazione della Provincia, inizieremo a delineare i progetti preliminari per gli interventi fissati, le rotatorie e le strade di collegamento». A Rete ferroviaria italiana sarà inviato l'atto per concordare tempi e costi della nuova strada e della rotonda su via Francesca Nord. Per la variante, l'ente provinciale (che cofinanzierà le opere) sentirà la Conferenza dei sindaci e la Regione Toscana per inserire l'intervento nel Programma pluriennale degli investimenti sulla viabilità, al fine di beneficiare di finanziamenti. La discriminante. È sempre la stessa: lo svincolo autostradale di Montecatini. Ecco lo schema di progetto: "realizzazione di una rotatoria posta tra l'uscita dell'autostrada, il viadotto sulla ferrovia e la 436 Francesca". "La soluzione - si legge ancora nel protocollo - insieme alle rotatorie già descritte, costituisce un sistema di viabilità scorrevole con sole svolte a destra e riduzione dei punti di conflitto". In fondo, qualcosa si muove.
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