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Montecatini

«Non doveva essere neppure arrestato»

L’avvocato Stefano Del Corso durante un’udienza in tribunale
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L’avvocato Stefano Del Corso durante un’udienza in tribunale

L'avvocato Del Corso: pronto a riprendere il suo posto in banca

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 BUGGIANO. «Mauro Benigni è tranquillo, come lo è stato fin dal primo momento di questa vicenda, ed è pronto a tornare al lavoro». L'avvocato Stefano Del Corso, difensore del manager della Banca di credito cooperativo di Fornacette non nasconde la sua soddisfazione rispetto alla decisione del tribunale della libertà di Firenze che ha revocato la misura cautelare emessa nei confronti di Mauro Benigni.  «Il tribunale della libertà ha ritenuto che non ci siano gravi indizi di colpevolezza a carico di Benigni - ha spiegato l'avvocato - sulla base degli elementi emersi durante le indagini l'ordinanza non doveva essere adottata. Quindi non posso che dirvi che Benigni è pronto a tornare in banca. In questi giorni si è riposato ed è pronto a tornare nel suo ufficio, al lavoro».  Il consiglio d'amministrazione e il personale della banca attende con fiducia il rientro del direttore generale. Chi ha sentito Benigni in queste ore racconta la sua preoccupazione per un eventuale danno di immagina alla banca che questa vicenda potrebbe avere creato. «Non teme per la sua posizione - spiegano all'ufficio relazioni esterne della banca - è tranquillo sul suo operato. E in questi giorni ha ricevuto tanti attestati di stima e fiducia».  L'obiettivo del direttore generale della Fornacette è ora di uscire scagionato dall'inchiesta.  Quella di domani non sarà una giornata normale per la banca di Fornacette. Del resto Benigni è alla Fornacette da più di vent'anni e nessuno avrebbe immaginato di vedere il suo nome sulle cronache associato ad una grave accusa.

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