La manifestazione
Lavoro per 29 rilevatori
David Meccoli
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Nelle foto a fianco la raccolta dellolive in unazienda agricola uno scorcio di un vivaio e lassessore Mauro Mari Scatta il censimento delle aziende agricole del territorio
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MONTECATINI. Ventinove rilevatori ci diranno quante aziende agricole ci sono in Valdinievole, quanti ettari vengono coltivati e quali sono le produzioni. Sta per partire il sesto censimento dell'agricoltura promosso dall'Istat, che fotograferà la situazione delle nostre campagne al 24 ottobre (anche se, in realtà, le interviste "sul campo" proseguiranno fino al 31 gennaio). Opportunità di lavoro per 29 operatori, anche se sulle procedure di assunzione pende una diffida degli agrotecnici. Modalità. Dal 25 ottobre al 31 gennaio 2011 i rilevatori avranno il compito di ispezionare il mondo agricolo sottoponendo un questionario di 16 pagine a circa 4mila aziende. I dati del censimento però dovranno essere quelli esistenti alla data del 24 ottobre: questo il giorno scelto dall'Istat al quale i titolari delle aziende dovranno fare riferimento nel rispondere alle domande. Il censimento, che si svolge ogni 10 anni, interesserà aziende agricole e zootecniche, florovivaistiche e ortofrutticole, allevamenti di animali, cantine, frantoi e aziende di coltivazione con almeno un ettaro di superficie. Ogni Comune ha predisposto un bando per selezionare un numero idoneo di rilevatori e il relativo compenso: saranno loro ad aiutare i titolari delle aziende a compilare il questionario. I rilevatori. Saranno, come detto, 29 rilevatori a predisporre il censimento in Valdinievole. Di questi, però, 12 sono già stati cooptati tra il personale dipendente dei vari comuni, mentre gli altri 17 posti deriveranno da una selezione tramite bando pubblico. I rilevatori percepiranno un compenso di circa 35 euro per ogni azienda censita (i comuni del territorio stanno cercando di uniformare il più possibile la cifra) e, in linea generale, dovrebbero essere assunti con un contratto di lavoro a termine. Sarà l'Istat a coprire il loro compenso: la legge dava la possibilità alle singole amministrazioni di integrare gli stipendi utilizzando risorse proprie, eventualità che, con la crisi attuale, difficilmente si verificherà. Numeri. A Montecatini (l'ultimo censimento aveva stabilito in 423 le aziende agricole) è stato fatto un bando interno al personale dipendente e saranno selezionati 2 rilevatori, che percepiranno 35 euro lordi ad unità censita. A Monsummano (452 aziende) 3 rilevatori da selezionare con bando (scadenza 13 settembre) e 25 euro lordi a scheda compilata. A Lamporecchio (404 aziende) 3 rilevatori da selezionare con bando (scadenza 13 settembre) e 25 euro lordi a scheda compilata. A Uzzano (170 aziende) un rilevatore interno al Comune. A Pescia (1.127 aziende) 8 rilevatori, dei quali 3 dipendenti comunali e 5 derivanti da bando (il compenso sarà di 25 euro per azienda censita in pianura e di 27 euro per le unità montane). A Ponte Buggianese (circa 400 aziende) i rilevatori saranno uno o due (il bando deve ancora essere emanato). A Chiesina (267 aziende) 2 rilevatori da selezionare con bando in scadenza il 6 settembre e 30 euro ad azienda censita (da dividere con l'ufficio censimento comunale). A Pieve a Nievole (198 aziende) è stato già individuato un rilevatore tra il personale interno del Comune, che percepirà 35 euro lordi a unità censita (ma un buon 60% andrà a coprire le spese dell'ente). A Larciano (3-400 aziende) sono già state selezionate due persone interne al Comune. A Massa e Cozzile (197 aziende) i 2 selezionatori saranno interni. A Marliana (223 aziende) sono già pronti 2 selezionatori interni. A Buggiano (246 aziende) 2 selezionatori esterni (bando già chiuso). La diffida. Tutti pronti al via, dunque? Potrebbe non essere così, visto che il Collegio nazionale degli agrotecnici ha scritto una lettera a tutti gli enti pubblici e alle prefetture, ricordando "come gli iscritti nell'Albo professionale degli agrotecnici siano gli unici soggetti ad avere specifica professionalità in materia di rilevazione dei dati statistici e di censimenti agricoli e forestali", pertanto "gli enti che sono organi di censimento, qualora non svolgano le operazioni censuarie con proprio personale ma emanino bandi per l'individuazione di soggetti esterni, sono tenuti a rivolgersi in via esclusiva o prioritaria agli iscritti nell'Albo". Localizzare. Ma qual è la situazione dell'agricoltura in Valdinievole? «Le aziende - risponde l'assessore provinciale competente, Mauro Mari - hanno una bassa produttività e trovano difficoltà a trovare un prezzo di mercato idoneo a coprire i costi. Di concerto con le categorie, pertanto, stiamo elaborando un progetto che vedrà l'apertura di un portale internet in cui verranno segnalati i prodotti, i produttori e i prezzi, con l'obiettivo di avvicinare il consumatore locale al produttore locale».
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