Il Tirreno

Montecatini

A Larciano boom di adesioni alla raccolta firme a sostegno dei tre referendum: 419 sottoscrizioni

Raffica di no contro l'acqua privatizzata

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 LARCIANO. La battaglia contro la privatizzazione dell'acqua vede i larcianesi in prima fila. È quanto emerge dai dati finali ufficiali delle firme raccolte per sostenere i tre referendum in materia, compresi quelli singoli della Valdinievole.  «I dati - sottolinea Alternativa per Larciano in un suo comunicato - danno atto di una successo nella raccolta delle firme a Larciano che va oltre l'immaginabile. Qui le firme raccolte sono state ben 419, molte di più rispetto ai comuni assai più grandi come Montecatini (206), Montale (393), Serravalle (348) e Pieve a Nievoli (279) e poco meno di comuni con oltre 15mila abitanti come Pescia (476) e Monsummano (423). Oltre 4 volte rispetto al comune di Lamporecchio. Rispetto all'obiettivo comunale ne sono state raccolte il 615% in più del previsto».  «Se a Pistoia - continua la lista civica - l'obiettivo era 3.464 su un totale di aventi diritto di 236mila (ossia l'1,46%), su Larciano avremmo dovuto raccogliere, su 4.500 aventi diritto al voto, circa 65 firme. Un successo oltre l'immaginabile, frutto dell'impegno di Alternativa per Larciano. Questi i dati comune per comune: Pistoia 3.444, Agliana 952, Quarrata 835, San Marcello 528, Pescia 476, Monsummano 423, Larciano 419, Montale 393, Serravalle 348, Pieve a Nievole 279, Montecatini 206, Massa Cozzile 171, Chiesina Uzzanese 158, Buggiano 150, Sambuca 123, Lamporecchio 83, Uzzano 72, Ponte Buggianese 41, Piteglio 19, Cutigliano 9 e Marliana 7».

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