La manifestazione
Vivere tra discariche e rumori
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Alcuni immagini del degrado, con rifiuti sparsi, discariche ed erba alta lungo la strada, allegate alla petizione che gli abitanti di Biscolla hanno inviato al sindaco del Comune di Massa Cozzile Biscolla: una petizione con 130 firme di residenti al sindaco di Massa
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BISCOLLA. Oltre 130 firme di residenti di Biscolla sotto una petizione inviata al sindaco di Massa e Cozzile per segnalargli che nella frazione devono convivere con «discariche abusive; siti per la raccolta di rifiuti fatiscenti; una zona artigianale, confinante con la zona residenziale, dove le attività usano generatori di corrente a gasolio accesi 24 ore su 24». «Attività che - sottolineano nella petizione - provocano gravi problemi di rumore, inquinamento e disturbo continuo di giorno e di notte, che esasperano gli abitanti della zona. E sono stati segnalati anche i rumori causati dal traffico in via Biscolla e dalle apparecchiature di aziende site in via Mazzini, senza considerare i gravi problemi di inquinamento dell'aria causati dalle polveri sottili, provenienti soprattutto dal cementificio confinante, da tenere sotto costante controllo». Fin qui l'elenco dei problemi. Ma nella petizione si fa anche un elenco delle promesse (finora) disattese. «La vostra pianificazione urbanistica - c'è scritto - prevedeva un intervento per la realizzazione di barriere tra le aree artigianali, industriali e le zone residenziali. La vostra lista inserì nel programma elettorale l'allestimento di verde e piante per nascondere i capannoni industriali, che in Biscolla si trovano a ridosso delle abitazioni, con lo scopo di ridurre inquinamento acustico e impatto ambientale, considerando anche l'opportunità di realizzare un punto comune di aggregazione per i residenti della nostra zona». Altri interventi attesi? Eccoli: «Sarà necessario migliorare l'area destinata ai giochi (campo calcio) e il parco dei bambini, ora inagibile, e inoltre vigilare i dintorni, che di sera e di notte sono poco sicuri in quanto frequentati da persone da dubbi comportamenti. Informiamo inoltre che il tratto di fognatura nera in via Tiziano si intasa costantemente nei periodi di pioggia, provocando il mancato scarico e l'allagamento su suolo privato sottostante». Gli abitanti di Biscolla attendono quindi «solleciti interventi e la realizzazione delle opere». E, ispirandosi anche al programma elettorale, chiedono: «Riconoscimento dell'importanza prioritaria di verifica e controllo su inquinamento ambientale e dell'allestimento del verde per nascondere i capannoni e per ridurre impatto ambientale; elaborazione di un progetto preliminare e inserimento dei vari punti sopracitati per la pianificazione degli interventi nel piano annuale delle opere pubbliche; l'impegno della giunta ad adottare tutte le iniziative conseguenti, con vincolo di riferire in consiglio comunale». «Le ricordiamo - concludono rivolti al sindaco Massimo Niccolai - che fra gli obiettivi prioritari alla base del suo programma elettorale del 2009 figurava il miglioramento della qualità della vita da raggiungere attraverso l'equilibrio tra lo sviluppo economico e la tutela della salute e dell'ambiente».
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