Il dolore
Sbagliato allontanare i motorini
David Meccoli
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MONTECATINI. Un coro di no da parte dei commercianti alla decisione dell'amministrazione comunale di abolire 65 posti di sosta per i motorini nelle vie dello shopping. «Penalizzati sia la clientela sia i lavoratori», dicono le associazioni. E Masini (Unim) ribadisce: «Proprio l'anno scorso avevo chiesto che i posti fossero aumentati...». La giunta, nel giudicare positivamente la chiusura del traffico di corso Roma, piazza del Popolo e corso Matteotti, ha ritenuto (si legge in un'ordinanza) che l'immagine di tali strade possa "essere ulteriormente migliorata procedendo a un riordino di alcuni stalli destinati alla sosta di cicli e motocicli, creandone altri in zone marginali". In totale sono state soppresse 65 postazioni per crearne 40 fuori dal perimetro del centro (in via Toti, via Savi e via Mazzini).
«La Ztl - dice Claudio Chimenti, presidente del Centro commerciale naturale - ha lasciato talvolta i motorini parcheggiati in centro e questo poteva non andare bene. Ma nel prendere la decisione di allontanarli dalle strade del commercio non è stato tenuto conto di chi, in centro, ci viene per lavorare: si pensi ai gestori degli esercizi, alle commesse, ai camerieri. In motorino, infatti, non viaggiano solo ragazzi che, si pensa, difficilmente possono essere clienti dei negozi. Se proprio i posti dovevano essere tagliati, allora il Comune avrebbe dovuto prima ricavarne altrettanti nelle vie immediatamente adiacenti, soprattutto in quei tratti di strada chiusi alla circolazione. In definitiva l'ordinanza non mi trova d'accordo: la mobilità sulle due ruote va incentivata e, anzi, andrebbero creati nuovi stalli per gli scooter». Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente dell'Unim. «In momenti in cui, in estate - dice Luciano Masini - il motorino viene usato di più (in quanto veloce, pratico e poco inquinante), l'amministrazione ne disincentiva l'utilizzo. Una decisione estemporanea che mi ha lasciato perplesso in quanto penalizza chi, in centro, viene sulle due ruote per lavorare. Si pensi, invece, a quel che succede a Montecarlo, dove sono stati creati appositi spazi di sosta agli angoli delle strade e nessuno dice che deturpano l'ambiente.
Lo scorso anno, poi, ho presentato una richiesta in Comune per aumentare il numero di stalli riservati ai motorini in corso Roma e corso Matteotti: questa decisione va in direzione nettamente contraria da quanto da me auspicato». «La gente - dice Renzo Bertini, presidente Confcommercio - ha le sue abitudini e qualsiasi novità deve essere digerita. Certo, se i motorini sono parcheggiati male non sono un bel vedere, ma per il commercio qualsiasi limitazione al parcheggio non fa bene: già c'è la Ztl, ora tolgono anche la sosta agli scooter...». E sull'argomento c'è chi ha scritto anche sulla pagine Facebook del Comune: «Il degrado della città - scrive Francesco - è rappresentato dai motorini parcheggiati in centro? Si parla d'inquinamento, ma nessuno si rende conto che uno scooter inquina assai meno di una macchina».
«La Ztl - dice Claudio Chimenti, presidente del Centro commerciale naturale - ha lasciato talvolta i motorini parcheggiati in centro e questo poteva non andare bene. Ma nel prendere la decisione di allontanarli dalle strade del commercio non è stato tenuto conto di chi, in centro, ci viene per lavorare: si pensi ai gestori degli esercizi, alle commesse, ai camerieri. In motorino, infatti, non viaggiano solo ragazzi che, si pensa, difficilmente possono essere clienti dei negozi. Se proprio i posti dovevano essere tagliati, allora il Comune avrebbe dovuto prima ricavarne altrettanti nelle vie immediatamente adiacenti, soprattutto in quei tratti di strada chiusi alla circolazione. In definitiva l'ordinanza non mi trova d'accordo: la mobilità sulle due ruote va incentivata e, anzi, andrebbero creati nuovi stalli per gli scooter». Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente dell'Unim. «In momenti in cui, in estate - dice Luciano Masini - il motorino viene usato di più (in quanto veloce, pratico e poco inquinante), l'amministrazione ne disincentiva l'utilizzo. Una decisione estemporanea che mi ha lasciato perplesso in quanto penalizza chi, in centro, viene sulle due ruote per lavorare. Si pensi, invece, a quel che succede a Montecarlo, dove sono stati creati appositi spazi di sosta agli angoli delle strade e nessuno dice che deturpano l'ambiente.
Lo scorso anno, poi, ho presentato una richiesta in Comune per aumentare il numero di stalli riservati ai motorini in corso Roma e corso Matteotti: questa decisione va in direzione nettamente contraria da quanto da me auspicato». «La gente - dice Renzo Bertini, presidente Confcommercio - ha le sue abitudini e qualsiasi novità deve essere digerita. Certo, se i motorini sono parcheggiati male non sono un bel vedere, ma per il commercio qualsiasi limitazione al parcheggio non fa bene: già c'è la Ztl, ora tolgono anche la sosta agli scooter...». E sull'argomento c'è chi ha scritto anche sulla pagine Facebook del Comune: «Il degrado della città - scrive Francesco - è rappresentato dai motorini parcheggiati in centro? Si parla d'inquinamento, ma nessuno si rende conto che uno scooter inquina assai meno di una macchina».
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