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Montecatini

In tre scoperti dai carabinieri all’interno di una vecchia cartiera dismessa a Botticino

Arrestati mentre rubavano il rame

Arrestati mentre rubavano il rame

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PESCIA. Volevano rubare i trasformatori elettrici per togliere il rame da ricettare in una cartiera dismessa di Botticino. Ma i carabinieri li hanno individuati: uno è stato arrestato subito, gli altri bloccati qualche ora dopo mentre a piedi, stanchi e infangati. Nei guai sono finiti in tre, residenti a Fucecchio: Aleandro Maurizi, 53 anni, Ferdinando Alessi e Alessandro Turconi di 32 anni. Davanti al giudice hanno tutti patteggiato 8 mesi di reclusione, con la differenza che il primo è rimasto in carcere, il secondo è andato agli arresti domiciliari e il terzo dovrà ottemperare all'obbligo di dimora.  Era trascorso da poco mezzogiorno quando una pattuglia di militari di Villa Basilica al comando del maresciallo Calderone ha notato un furgoncino Fiat Talento in via delle Cartiere, poco distante dalla Panigada, una vecchia azienda da tempo abbandonata. Controllando all'interno e hanno trovato i tre ladri - che avevano lavorato tutta la mattina con pala e picconi per demolire un muretto vicino all'ingresso - intenti a staccare dei contatori elettrici con rame da riciclare del valore di 3-4mila euro l'uno. Alla vista dei militari i tre si sono divisi cercando di sfuggire. Turconi è stato subito bloccato e portato in caserma. Gli altri due si sono dileguati per i sentieri, ma le compagnie dei carabinieri di Lucca e di Montecatini hanno accerchiato la zona che da Villa Basilica porta a Pescia.  In tarda serata l'epilogo. Maurizi e Alessi, stanchi e affamati, sono stati fermati da una pattuglia non troppo distante dal parco di Pinocchio. Non hanno opposto resistenza e sono finiti in manette per furto aggravato in concorso. L.T.

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