Attenzione
Nuovo libro di Publio Biagini sulla Svizzera Pesciatina
Viaggio tra i mulini e la storia della montagna
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La copertina del libro 1 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Vallate bellissime da vedere, ma dove vivere era durissimo. Fino a non molti anni fa la Svizzera Pesciatina offriva davvero pochi mezzi di sussistenza ai suoi abitanti. Ma aveva una grande ricchezza: l'acqua. Acqua che, per secoli, ha voluto dire energia, quella necessaria a far muovere congegni e ingranaggi per trasformare le olive in olio, o le castagne e il grano in farina. Per questo motivo l'ultima fatica letteraria di Publio Biagini assume un'importanza particolare. "Mulini e frantoi a nord di Pescia" non è un semplice catalogo di archeologia industriale, ma un viaggio nella storia e nella vita degli abitanti della valle attraverso il tempo. È il frutto di un lungo lavoro non sempre facile, anzi: «Tutti i miei scritti - spiega Publio Biagini - trattano argomenti dove quasi sempre la documentazione è inesistente. È dagli anni '60, cioè da dopo gli scritti del compianto professor Pierfelice Pieri, che nessuno si era tuffato in ricerche così difficili. Per questo chiedo ai lettori di comunicarmi eventuali imprecisioni».
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