Il Tirreno

Montecatini

La donna punta una lama verso di sé mentre l’uomo è stato denunciato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale

Lite in condominio, minaccia il suicidio

Una pattuglia di carabinieri in azione
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Una pattuglia di carabinieri in azione

Fratello e sorella ricoverati dopo le escandescenze in un palazzo di via degli Olmi

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 PESCIA. La spiegazione più logica sta nel caldo terribile di questi giorni. Un caldo che finisce per far esplodere tensioni e litigi. Proprio questo sembra essere successo in via degli Olmi, dove sono dovuti intervenire carabinieri e sanitari.  I militari sono stati richiamati dagli inquilini del palazzo, spaventati dai comportamenti minacciosi di un condomino. Una volta sul posto però i carabinieri hanno faticato non poco a riportare la calma. Per niente intimorito dalla vista delle divise l'uomo non solo non si è calmato, ma ha anche cominciato a inveire contro i militari.  Carabinieri che si sono dovuti mobilitare anche per fermare la sorella dell'uomo, che aveva afferrato un coltello e, puntandolo contro se stessa, aveva minacciato di suicidarsi.  Alla fine comunque le forze dell'ordine sono riusciti a bloccare i due fratelli, che poi sono stati trasportati all'ospedale di Pescia per essere sottoposti a un "tso", un trattamento sanitario obbligatorio.  L'uomo inoltre, un 51enne, è stato anche denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica con l'accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

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