Il Tirreno

Montecatini

Raccolta porta a porta ovunque

Luca Signorini
Bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta
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Bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta

I progetti di Monsummano per l'ambiente e il risparmio energetico

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 MONSUMMANO. Il nuovo (e auspicato) modo di pensare il rifiuto e le fonti energetiche, ora ha un documento scritto che fissa regole, azioni e obiettivi. Da una parte la cultura (da indirizzare) della società civile, sempre posta a priori e come aspetto fondamentale, dall'altra un protocollo d'intesa maturato in provincia, con la netta condivisione dei comuni del comprensorio.  Siamo ad una presa d'atto ma, d'ora in poi, urgono interventi e opere in grado di viaggiare nella direzione del cambiamento.  Gli obiettivi sono molteplici: ottimizzare le energie alternative, ridurre la produzione dei rifiuti, tutelare l'ambiente, gestire in maniera sostenibile le attività produttive (fonte di ricchezza e di consolidamento dell'occupazione).  E le direzioni di sviluppo (cioè le azioni da implementare sul territorio) ruotano intorno a due temi controversi, il rifiuto e l'energia, che spesso gonfiano le parole di tecnici e amministratori.  Monsummano, in questo quadro, già si è mosso e ancora si sta muovendo.  Viene in mente il progetto sperimentale di raccolta differenziata di Montevettolini, «che vorremmo ampliare anche nel capoluogo così per arrivare al 65% di differenziata», chiosa l'assessore all'ambiente, Maria Formica.  Vengono in mente i pannelli fotovoltaici da installare sugli immobili comunali, le filiere corte e la finestra informativa "Ambiente e energie rinnovabili", sul sito internet del Comune. Ma altri progetti sono all'orizzonte.  Energia. «Un sistema di illuminazione pubblica a led - spiega ancora l'assessore Formica - l'energia integrata, come le caldaie a minor consumo, acquisti "verdi" per gli ambienti comunali (ad esempio i prodotti con carta riciclata), la realizzazione di piste ciclabili, incentivi e indirizzi per chi costruisce opere a basso impatto ambientale, un 55% di sconto sulle opere di urbanizzazione secondaria per gli edifici ad alta efficienza energetica, i depuratori nelle scuole. Azioni, queste, che devono seguire una costante informazione e sensibilizzazione».  Rifiuti. «L'idea è passare al porta a porta ovunque - continua l'assessore - per arrivare ad una quota importante di differenziata e a un 15% in più di smaltimento rifiuti. C'è da redigere un piano interprovinciale, Pistoia, Prato e Firenze, per creare una piattaforma logistica dove in un secondo momento ricontrollare il rifiuto differenziato».  Carne al fuoco, pare di capire, ce n'è tanta. In più, dalla Provincia, fanno sapere che nelle intenzioni ci sarebbero anche uno spazio forum virtuale (per considerazioni, consigli e commenti) e uno sportello fisico (pensato per Pistoia) che, grazie ad una convenzione con Legambiente, dovrebbe spostarsi in tutti i municipi del territorio.

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