La manifestazione
Paganelli, ok della Regione
David Meccoli
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Il sindaco Bellandi con lassessore regionale Scaletti La Commissione sviluppo economico vota all'unanimità
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MONTECATINI. Dopo il via libera da parte del consiglio comunale, Paola Paganelli riceve un ulteriore placet alla nomina ad amministratore unico delle Terme. Ieri il sì è arrivato dal Consiglio regionale e ora, prima dell'assemblea dei soci (che verrà convocata per inizio agosto), manca solo il decreto del governatore Rossi. Paganelli prenderà il posto di Giovanni Fiori, che a sua volta dovrebbe restare in azienda in qualità di presidente onorario e proseguire il percorso intrapreso finora. La mancata conferma del manager veneto è di duplice natura. Da una parte è lo statuto delle Terme a negare la possibilità a un amministratore unico di restare in carica per un mandato di più di un anno, dall'altra c'è la legge regionale che impone di non nominare per più di due mandati consecutivi una persona, per lo stesso incarico, in una società partecipata dalla Regione. Fiori resterà in carica in qualità di Au fino al 13 agosto, ragion per cui l'assemblea delle Terme (Regione e Comune) sarà convocata per i primi giorni del prossimo mese. In tale sede verrà ratificata la nomina della Paganelli, attualmente dirigente settore finanziario in azienda. Prima di tale passaggio servono però i via libera dei due enti pubblici. «Il consiglio comunale - spiega il presidente di tale organismo, Antonio Checcacci - si è già espresso positivamente sul nome della Paganelli e, in precedenza, aveva dettato all'unanimità le linee d'indirizzo al sindaco, che ha pertanto già il mandato che gli consente di andare in assemblea e proporre il nuovo Au». Ieri è arrivato anche il primo via libera della Regione. La commissione sviluppo economico ha infatti detto sì alla nomina della Paganelli. La commissione, presieduta da Caterina Bini (Pd), ha espresso parere favorevole all'unanimità e, su proposta del consigliere Giuseppe Del Carlo (Udc), chiederà l'audizione del nuovo Au da tenersi in settembre. Soddisfatto dell'esito dei lavori anche il vicepresidente del Consiglio regionale, Roberto Benedetti (Pdl), che commenta: «Riteniamo un segnale importante la nomina della Paganelli, figura che garantisce la continuità gestionale rispetto a una situazione assolutamente delicata che sulle Terme vede aperti molteplici fronti operativi». Ora si attende solo il decreto del presidente della Regione, Enrico Rossi. «Poi - dice l'assessore regionale al termalismo, Cristina Scaletti - ratificheremo la nomina in assemblea, alla quale parteciperò. Quella della Paganelli è stata un'indicazione puramente tecnica che mi ha trovato pienamente d'accordo: si è puntato sulla competenza, piuttosto che sulla nomina politica». Ma si tornerà a parlare anche di una nuova privatizzazione delle Terme? «Se finora siamo stati impegnati a trovare una soluzione al problema della successione, ora inizieremo un nuovo percorso insieme a tutti gli interlocutori, per una riflessione generale che porti alla pianificazione del futuro dell'azienda».
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