La Conferenza dei sindaci dice no all'ipotesi di accorpamento dei Consorzi
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Un sopralluogo del Consorzio1 MINUTI DI LETTURA
Ben venga la ricerca del risparmio, ma non attraverso le soppressione di ciò che funziona. Questo, in sintesi, il commento della Conferenza dei sindaci della Valdinievole sull'ipotesi di accorpamento del Consorzio di bonifica del Padule con quello pistoiese. «L'obiettivo della riduzione dei cosiddetti "costi della politica" seppur auspicabile - si legge sul documento sottoscritto dalla Conferenza - non è da perseguire mediante l'accorpamento di consorzi già esistenti. Ciò in quanto, a fronte di risparmi minimi o nulli, con il superamento del concetto di comprensorio concepito sulla base di un bacino idrografico omogeneo si creerebbero enti sovradimensionati, probabilmente inefficienti ed eccessivamente"burocratizzati", e perciò incapaci di rispondere con prontezza ed efficacia alle esigenze del territorio». «In tal modo - continua la nota - non sarebbe più garantita la partecipazione dei Comuni alla programmazione degli interventi da realizzare che ha assicurato, fino ad oggi, di tutelare adeguatamente il comprensorio dal rischio idraulico e idrogeologico. Andrebbe sicuramente a cessare quel rapporto stretto con il territorio».
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