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PROMOZIONE
Finanziamenti per agricoltori
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PISTOIA. La Provincia rende noto che la Regione Toscana ha finanziato con un bando una serie di interventi tesi alla valorizzazione dei prodotti agricoli toscani. I soggetti che possono presentare domanda di finanziamento, entro il 12 agosto, sono Comuni, Province, Comunità montane, Camere di commercio. Il contributo in conto capitale è nella misura massima dell'80% della spesa ammessa. La Provincia di Pistoia continua così la sua attività di comunicazione sulle varie opportunità di finanziamento offerte da fondi comunitari, statali e regionali, già aperti o di prossima uscita, rivolti alle imprese ed enti pubblici. Per ogni informazione è possibile rivolgersi al Servizio sviluppo economico, tel. 0573 374294 e 374276. Di seguito gli interventi ammessi a finanziamento da questo bando. Eventi periodici locali (almeno una volta al mese) all'aperto per la vendita diretta di prodotti di qualità e di prodotti locali, riservati ai produttori della zona. Si tratta di promuovere la realizzazione di mercati di vendita diretta. Spacci locali di vendita diretta gestiti da più imprenditori agricoli sull'esempio dei farmers market americani. Arte e cibo: allestimento all'interno dei musei o in locali ad alta concentrazione turistica, come i punti di informazione turistica, le biglietterie di aeroporti e porti, di uno spazio dedicato alla cultura e tradizione enogastronomica della Toscana, per l'esposizione e vendita di campioni di prodotti di qualità e di materiale informativo. Patti di filiera: con questa azione si promuovono accordi fra produttori agricoli e operatori di altri settori (ristorazione, commercio e turismo) per la vendita dei prodotti di qualità e locali, secondo modalità da concordare fra le categorie. Logistica: azione riservata ai soggetti beneficiari delle azioni mercati e spacci che hanno avviato le iniziative da almeno un anno. L'azione consiste nel finanziamento di iniziative di ospitalità di produttori provenienti da territori extra regionali da parte dell'ente pubblico promotore dell'azione, per potere offrire prodotti non disponibili sul territorio toscano. L'ente dovrà assicurare che lo stesso numero di produttori toscani venga ospitato in analoghe iniziative.
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