Sicurezza
Confesercenti moderatamente soddisfatta dopo i primi giorni: «Vendite in linea con quelle dell’anno scorso»
Saldi: qualcosa si muove grazie allo shopping di sera
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MONTECATINI. Saldi in linea con quanto fatto registrare lo scorso anno, con una spinta in più grazie alle aperture serali dei negozi il mercoledì. Dal 7 luglio (e fino al 7 settembre) si sono alzate le saracinesche sui saldi estivi. Ad attenderli, come ogni anno, i consumatori che cercano di fare l'affare e acquistare a costi ribassati i capi d'abbigliamento più costosi, ma anche i commercianti che sperano di recuperare le mancate vendite. Una boccata di ossigeno per tanti negozi, dall'abbigliamento alle calzature, per i quali i saldi rappresentano una occasione di ripresa in un settore, quello della moda, che ha registrato ultimamente un forte rallentamento nelle vendite sia per una generalizzata crisi dei consumi, sia per fattori legati alle condizioni climatiche poco favorevoli, visto che la primavera, quest'anno, non c'è praticamente stata. «E' ancora presto per fare un bilancio - dice Massimo Porciani, presidente provinciale della Fismo, la federazione del settore moda Confesercenti - ma certamente la situazione, al momento, ricalca quella dello scorso anno. E' vero che i veri profitti, per un negozio, si fanno durante la stagione regolare, ma anche se una decisa ripresa appare ancora lontana, i saldi stanno contribuendo in maniera decisiva a smaltire ciò che non è stato venduto finora». «Lo shopping serale del mercoledì - aggiunge Claudio Chimenti, Confesercenti - ha dato un bel segnale alla città e i saldi stanno andando discretamente, tanto che alcuni negozi hanno scelto di restare aperti anche negli altri giorni». La Fismo Confesercenti, nell'ambito dell'iniziativa Saldo amico, si è dotata di un codice deontologico che pone all'attenzione di negozianti e consumatori. Questi alcuni principi: indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro ed eventualmente in lire); aAccettare pagamento con assegni, carta di credito e bancomat; in caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte il commerciante è soggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia; in casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità la sostituzione del capo è a discrezione del titolare dell'esercizio; durante i saldi il commerciante può consentire la prova dei capi in vendita; non esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli; evidenziare all'esterno le taglie eventualmente disponibili.
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