Attenzione
Commercialista a luci rosse
Pietro Barghigiani
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Larchivio di foto e video pedofili aveva 10mila visitatori al giorno Indagato per detenzione di immagini pedopornografiche
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MONTECATINI. Lo accusano di detenzione di materiale pedopornografico trovato e acquistato via internet. A bussare allo studio di un commercialista di Montecatini sono stati i carabinieri di Firenze con i colleghi del nucleo di investigazioni telematiche della Procura della Repubblica di Siracusa. La visita, conclusa con il sequestro di computer, hard-disk e documentazione cartacea, e la consegna di un avviso di garanzia, rientra nell'operazione "Vince l'arcobaleno" su un giro di produzione e commercio di materiale pedopornografico nella quale sono state arrestate due persone. Gli arrestati. Un'inchiesta nata dalla denuncia di Telefono Arcobaleno e condotta dal Nit di Siracusa e dalla Procura di Firenze che ha sequestrato il sito internet illegale e ricostruito i movimenti finanziari di 166 transazioni di pagamento per l'acquisto del materiale pedopornografico. In carcere sono finiti un commercialista di Calenzano Mauro Lazzerini, 65 anni, e un ex insegnante e già assessore, di Chioggia, Carlo Ravagnan, 51 anni che nel 2002 era stato condannato dal Tribunale di Venezia a 9 anni di reclusione per induzione e favoreggiamento della prostituzione minorile. Professionista indagato. Gli inquirenti sono risaliti al professionista montecatinese dopo averne accertato i contatti con Lazzarini che, secondo l'accusa, gestiva il sito internet in cui venivano offerti i book di ragazzini in pose oscene. Al momento l'accusa nei suoi confronti è quella di detenzione di materiale pedopornografico. Il sistema. Attraverso un blog, invitavano i minorenni a presentarsi per i book pedopornografici, e ne avevano già contattati diversi, anche in Italia. È l'altro canale di adescamento, oltre ai viaggi all'estero, scoperto dalle Procure di Firenze e Siracusa. La maggior parte dei ragazzini "protagonisti" dei book scoperti dagli investigatori avevano fra i 13 e i 16 anni. La gran parte dei pacchetti fotografici sarebbe stata confezionata con foto di minorenni conosciuti all'estero, soprattutto in Tunisia, Romania e a Malta, ma alcuni ragazzi, per la gran parte extracomunitari, sarebbero stati adescati anche in Italia, attraverso il blog. In cambio, oltre ad un compenso, c'erano vitto, alloggio e viaggio. Offerta di 20 euro. Sempre in base a quanto ricostruito dagli investigatori, gli "utenti" potevano acquistare le foto ad alta definizione dei book, accedendo, tramite una psw, ad un secondo sito: il servizio si pagava con un'offerta minima di 20 euro. Sono stati identificati clienti in Italia, Germania, Francia, Svizzera, Olanda, Belgio, Regno Unito, Danimarca, Austria, Francia, Usa, Canada e Messico. L'archivio, messo on line grazie ad un server svizzero, era composto di oltre undicimila fotografie e numerosi video e aveva generato più di 1,3 milioni di contatti, con circa diecimila visitatori al giorno.
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