Il Tirreno

Montecatini

Protesta per la mancata esposizione del provvedimento e la scarsa informazione in viale Verdi

Divieto di sosta senza ordinanza

Uno dei cartelli di divieto senza ulteriori spiegazioni
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Uno dei cartelli di divieto senza ulteriori spiegazioni

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 MONTECATINI. L'ordinanza esisteva, ma i cittadini non ne erano stati adeguatamente informati: questo il senso della protesta che arriva da viale Verdi il cui primo tratto, domenica scorsa, era interdetto alla sosta per permettere lo svolgimento del raduno di auto storiche, parcehggiate appunto lungo il viale.  Solo che, questo il senso della lamentela, i cittadini hanno visto apparire dal nulla un cartello di divieto di sosta, con rimozione forzata, e una striscia di nastro bianco e rosso. Senza, questo il motivo della polemica, una spiegazione: «In questi casi dovrebbe essere affissa un'ordinanza del Comune - spiega un nostro lettore - altrimenti quei cartelli potrebbe averli messi chiuque e quei divieti rischiano di non avere alcun valore. Ho chiesto il perché di quel divieto a un vigile, che gentilmente mi ha anche mostrato una copia dell'ordinanza, solo che dovrebbe essere collocata in bell'evidenza. Quando gli ho fatto notare il particolare mi è stato risposto che forse era stata strappata, ma io non l'ho mai vista. Ci siamo trovati i cartelli così, all'improvviso».  Meglio, viene sottolineato, sarebbe stato fare come qialche giorno prima in corso Roma e viale Quattro Novembre, dove l'introduzione del divieto di sosta temporaneo - in occasione dell'apertura serale dei negozi - era stato preceduto da una capillare distribuzione di depliant informativi in zona, e sulle auto in sosta, nei giorni che precedevano la manifestazione stessa.

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