Il Tirreno

Montecatini

Auto d'epoca nella zona pedonale

Francesca Maltagliati
Da sinistra: la splendida Rolls Royce Phantom del 1929 presente alla sfilata; il vice sindaco Edoardo Fanucci in sella a un sidecar della Piaggio; alcune delle auto d’epoca parcheggiate nel piazzale del Tettuccio
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Da sinistra: la splendida Rolls Royce Phantom del 1929 presente alla sfilata; il vice sindaco Edoardo Fanucci in sella a un sidecar della Piaggio; alcune delle auto d’epoca parcheggiate nel piazzale del Tettuccio

Pomeriggio dedicato alla Belle époque con sfilate di mezzi storici

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 MONTECATINI. Secondo sabato di aperture serali per i negozi di Montecatini. Dopo l'esordio della scorsa settimana in pieno periodo di saldi estivi, stavolta ad attrarre la clientela nel centro della città, insieme agli sconti di fine stagione, ci ha pensato l'iniziativa del Centro commerciale naturale, "Le auto d'epoca e la musica della Belle époque".  Circa cinquanta mezzi, fra auto e sidecar, tutti risalenti al periodo antecedente agli anni Quaranta, sono stati in mostra in varie zone della città durante il pomeriggio e la serata di ieri. Fra le tante auto anche una Rolls Royce Phantom del '29. L'iniziativa, nata dalla personale passione dell'ingegnere Renzo Cardini per le auto d'epoca, è stata resa possibile grazie all'impegno del Ccn e al contributo del Club Balestrero e dell'amministrazione comunale. «Il Comune - commenta il vicesindaco Edoardo Fanucci - ha deciso subito di far sua questa iniziativa perché pensiamo possa contribuire a ridare lustro alla città».  «A Montecatini - aggiunge Luciano Baldecchi, presidente del comitato che ha organizzato l'evento - non c'era mai stata una manifestazione di questo tipo».  Pare però che l'iniziativa organizzata non basti ai commercianti di corso Matteotti, che di eventi ne vorrebbero ancora di più, ma che soprattutto vorrebbero una diversa gestione della Ztl. E' infatti il secondo sabato che il centro è stato chiuso al traffico anche il pomeriggio. La maggior parte degli intervistati, sebbene sia d'accordo con la chiusura al transito la sera, contesta la scelta di chiudere anche il sabato pomeriggio. «Le aperture serali dei negozi - dice Marco Massetani, titolare di un negozio di abbigliamento - stanno andando bene. La Ztl, invece, impostata così è inutile e dannosa».  «La gente oramai - dice Carlo Gabadoni, del negozio Idea Bimbi - è abituata a venire in centro in auto il sabato pomeriggio, e credo che trovare la Ztl abbia dissuaso molti. Noi ci siamo accorti che ci sono molte persone in meno».  Ancora più critico Andrea Bonvcini, dell'omonima boutique, che a questa scelta si è opposto fin da subito: «Basta guardarsi intorno per accorgersi che non c'è nessuno. La Ztl deve essere limitata alla sera e poi, se davvero si vuol rilanciare questa città, si devono fare delle iniziative che non siano limitate ad alcune associazioni, ma che coinvolgano tutti. La città è come un sistema e come tale dovrebbe muoversi. Purtroppo però mi pare che qui oltre a non esserci le idee non ci sono nemmeno i soldi».  Alle proteste dei commercianti risponde proprio Baldecchi, che è anche consigliere di maggioranza: «Per quanto riguarda la Ztl siamo ancora in fase sperimentale e quindi nulla vieta che si possano fare cambiamenti. Ma i commercianti devono capire che la città senza auto è più bella e più pulita. La politica di questa amministrazione sta andando verso questa direzione e la gente deve abituarsi a non avere il parcheggio davanti al negozio. Noi ci stiamo impegnando, portando in città iniziative nuove e prestigiose».

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