Sicurezza
Via Empolese meno pericolosa
◗
Gino Giulietti (Udc) Giulietti: basta fare richiesta alla Provincia
2 MINUTI DI LETTURA
PIEVE. «A Pieve ci sono strade che attraversano quartieri nei quali la velocità è fuori controllo. Per quanto ci riguarda, visto che alcune sono strade comunali e altre provinciali, abbiamo sempre cercato di sollecitare l'amministrazione proponendo interventi, talvolta accompagnati dalla raccolta di firme (vedi il caso di via Marconi). E in quest'ottica che il sottoscritto e il mio gruppo hanno cercato di operare anche per quanto attiene via Empolese». Inizia con questo riassunto l'intervento di Gino Giulietti (Udc) contro l'amministrazione. Che prosegue: «Già nel 2007 evidenziai la necessità di istallare dispositivi visivi luminosi e una segnaletica appropriata, auspicando un controllo maggiore dei vigili. Il sindaco, dopo aver precisato che la competenza era della Provincia, dichiarò che l'amministrazione aveva avviato con l'assessorato provinciale una valutazione complessiva delle necessità». Passati tre anni, nuova discussione, nel giugno scorso, in consiglio. «In quella sede - continua Giulietti - ho fatto presente che sarebbe stato opportuno aprire la discussione di merito. Oggi abbiamo finalmente la risposta che la Provincia è disponibile ad ottemperare alle nostre richieste a condizione che vi sia una semplice richiesta da parte del Comune di Pieve. Domando: qual è stato l'impegno dell'amministrazione in questi tre anni, se per dotare la strada di strumenti per renderla più sicura bastava una formale richiesta? A nostro avviso la risposta dell'assessore Mari non ha reso un buon servizio alla giunta pievarina, se mai l'ha esposta ad un'evidente incapacità amministrativa (bastava una lettera!), facendo emergere un'assenza di dialogo preoccupante fra gli uffici delle due amministrazioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
