Lutto
«Bocciato dal genio civile il depuratore al Piaggione»
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Cartello di protesta contro il depuratore2 MINUTI DI LETTURA
PONTE. «Nell'ultima riunione dell'osservatorio di garanzia per la realizzazione del depuratore, a seguito di parere del genio civile e nel rispetto delle norme idrauliche di supporto al regolamento urbanistico, è emersa la non fattibilità del depuratore nell'area del Piaggione e quindi l'impossibilità, da parte del tecnico incaricato di redigere la variante al regolamento urbanistico, di procedere con la sua previsione in tale area». Lo affermano i consiglieri di minoranza Andrea Cecchi, Massimo Galligani, Federica Pagni, Marianna Sorini, Mirco Tognarelli in una nota che prosegue: «Tutto ciò dopo circa due anni dalla decisione di realizzare il depuratore nel nostro territorio e dopo oltre sei mesi dal termine del processo partecipativo che ha coinvolto i cittadini di Ponte con dispendio del loro tempo e della loro passione e con notevole impegno economico da parte di Regione e Comune. Ciò conferma che le perplessità nostre e di molti altri erano, in realtà, certezze: nel Padule ed in particolare nel Piaggione il depuratore non può essere fatto. Il risultato è che non c'è ancora una soluzione per la questione della depurazione in Valdinievole, forse verrà scelto un nuovo sito nel nostro territorio o forse verrà cambiato tecnico della variante per trovarne uno acquiescente al volere politico, senza contare i 100mila euro dei contribuenti toscani e pontigiani spesi nel processo partecipativo per individuare un sito che si è rivelato non idoneo. Dopo questo ultimo esempio di incapacità amministrativa non possiamo che invitare sindaco e maggioranza a farsi da parte».
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