Attenzione
Stazione, spazio ai volontari
Pietro Barghigiani
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Nomadi controllati dalla polizia e le scritte sui muri della stazione Progetto del Comune per l'accoglienza dei turisti
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MONTECATINI. Da corpo estraneo da cui allontanarsi in tutta fretta a luogo in cui lanciare segnali di vitalità. È un progetto ambizioso quello che il Comune ha in mente per l'area della stazione di piazza Italia. La risposta al degrado vuole essere quella di riappropriarsi della zona tra iniziative e occupazione permanente. Come? Assegnando gli spazi alle associazioni capaci di presentare progetti meritevoli di essere sostenuti. Di soldi ce ne sono pochi e allora sarà bene far lavorare la fantasia. La delibera approvata dall'amministrazione punta a selezionare quelle proposte in grado di rianimare la stazione togliendole l'immagine di un abbandono senza ritorno. In cassa ci sono 15mila euro. I locali, delle ferrovie, verranno messi a disposizione gratuitamente. Al resto dovranno pensare i volontari a cui sarà affidato il compito di restituire alla comunità un pezzo di Montecatini ormai rassegnata alla desolazione. La sperimentazione si concluderà alla fine di gennaio 2011. Dal primo agosto le associazioni potranno presentare in Comune le idee per occupare con un senso propositivo le superfici in disuso da anni. Ma nelle intenzioni dell'ente non dovrà esserci solo una presenza fine a stessa. Chi riceve il contributo comunale avrà l'onere di garantire attività ed eventi culturali a cui andranno aggiunti anche servizi ai turisti e ai viaggiatori. Si va dalla prima accoglienza alle informazioni e alle più svariate forme di relax riservato nei tempi di attesa ai turisti o a chi deve prendere il treno. L'operazione di recupero dell'area, conosciuta dai pendolari per lo spaccio e il bivacco di nomadi, prevede anche il trasferimento le sedi di almeno otto associazioni negli uffici di piazza Italia togliendole dall'area ex Lazzi che diventerebbe invece la nuova casa di altri uffici del Comune. I fondi saranno concessi in comodato dalle Ferrovie, mentre i lavori di risistemazione delle stanze saranno a carico dell'amministrazione. L'altro fronte è quello dei bagni chiusi da tempo per i ripetuti atti vandalici. Nel sottopasso della stazione di piazza Italia c'è un altro bagno molto grande, chiuso da anni. Riportare questi servizi minimi è l'altro obiettivo da centrare.
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