Sicurezza
Record di accessi: 320 in due giorni e crescono anche le chiamate al 118, i consigli dei medici per evitare malori
Con il caldo boom di ricoveri in ospedale
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Un ricovero al pronto soccorso di Pescia Nessun caso acuto, ma le alte temperature si stanno facendo sentire
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PESCIA. Al pronto soccorso del Cosma e Damiano i ricoveri sono decisamente aumentati. Per il momento comunque non si registrano casi acuti riconducibili all'ondata di caldo intenso che, secondo le previsioni, si potrarrà anche per tutta questa settimana corrente. «Mentre nella maggior parte dei pronto soccorsi - spiega il primario del reparto Fabio Daviddi - nel periodo estivo si registra un calo di accessi, al Cosma e Damiano il trend è sempre stato in crescita, anche negli anni passati, ed è logico che il caldo possa incidere, soprattutto per gli anziani e, in genere, per chi soffre di patologie cardiache e respiratorie. Tuttavia devo dire che casi acuti non ne abbiamo avuti, anche se nell'ultimo week end abbiamo raggiunto circa 320 accessi in due giorni che costituiscono un piccolo record per questo ospedale. Dobbiamo segnalare, però, che già nel mese di GIugno, quando il grande caldo ancora non si era manifestato, abbiamo avuto 160 accessi in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso». Anche nel reparto di medicina non ci sono stati casi particolari: «Solo qualche caso di disidratazione - afferma il primario Grazia Panigada - ma di lieve entità e comunque in pazienti che sono stati ricoverati per altre patologie». Su scala provinciale invece le chiamate al 118 nell'ultimo fine settimana sono state ben 541 (116 in più rispetto allo stesso periodo anno 2009 e 143 in più se raffrontate a un fine settimana primaverile) e per le richieste di soccorso più svariate. «Il dato, ovviamente provinciale, che ha fatto registrare un aumento delle chiamate - spiega Piero Paolini responsabile del dipartimento Emergenza-Urgenza dell'Asl pistoiese - è sicuramente da correlare a casi per problematiche legate al caldo eccessivo, come ad esempio piccola traumatologia e malori in genere. Le raccomandazioni principali sono quelle ormai ben note: bere frequentemente ed evitare di stare all'aperto nelle ore centrali della giornata». Le raccomandazioni valgono per tutti ma in particolare per anziani e bambini, soprattutto chi soffre già di altre patologie che gli effetti del caldo potrebbero aggravare. Sono state numerose, infatti, in questi giorni, anche le richieste di consulenza pediatrica per casi di febbre e disturbi gastrointestinali nei bambini: «Ma è tutto nella norma - assicura il direttore dell'area materno-infantile Rino Agostiniani - per il momento casi di particolare gravità non ne abbiamo registrati».
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