Finanza
Caccia aperta al gestore
Francesca Maltagliati
Presentato il piano per il mercato dei fiori Allarme per il silenzio sui fondi regionali
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PESCIA. Cercasi imprenditori e società interessati alla gestione del servizio di mercato all'ingrosso dei fiori. Giovedì si è tenuto il primo incontro informativo fra l'amministrazione di Pescia e i vari rappresentanti del mondo agricolo e floricolo, dedicato appunto alla volontà del Comune di emettere un bando per affidare la gestione. In questa fase l'amministrazione ha ritenuto opportuno spargere la voce per sondare il mercato e capire se esiste un reale interesse a prendere in gestione il servizio per 5 anni. Solo in caso di concrete manifestazioni di interesse il Comune deciderà se emettere un bando. La necessità di trovare una soluzione alla gestione del servizio di commercializzazione dei fiori si fa impellente, all'avvicinarsi della scadenza della convenzione con il consorzio gestore il 30 settembre.
Sul tavolo, però, c'è anche un'altra una questione fondamentale: i 10 milioni di euro promessi a suo tempo dall'allora presidente della Regione Martini per la messa in sicurezza e gli interventi di restauro alla struttura, condicio sine qua non perché la gestione del mercato divenga appetibile a un privato. Il problema è che la nuova amministrazione regionale vuole valutare a fondo la cosa e, intanto, i tempi previsti dall'accordo firmato a suo tempo fra Regione e Comune slittano. «Da quando siamo al governo di questo comune - dice l'assessore all'agricoltura Roberto Franchini - abbiamo mantenuto tutti gli impegni presi con la Regione e ora c'è un po' di amarezza nel constatare che il comportamento della vecchia amministrazione regionale era molto più chiaro di quello dell'attuale.
Ultimamente si sentono tanti discorsi e ci sono state alcune interrogazioni che sembrano manifestare la volontà strisciante che le cose vadano male, ma è bene che si sappia che il contratto con la Regione non è stato ancora firmato e che se non ci verranno dati i 10 milioni la sconfitta non sarà del Comune, ma di chi non rispetta gli accordi». Insomma, in parole povere, se la Regione non darà i 10 milioni dovrà tenersi la struttura e sarà sua la responsabilità per le conseguenze degli interventi non eseguiti. Anche le associazioni di categoria presenti all'incontro hanno espresso rammarico e preoccupazione per i ritardi della Regione e auspicano una soluzione che garantisca un futuro per gli operatori del settore. Chi, intanto, volesse prendere visione dell'indagine di mercato promossa dal Comune e manifestare il proprio interesse alla partecipazione a un eventuale bando può farlo visionando l'avviso pubblicato sul sito del Comune di Pescia (www.comune.pescia.pt.it) alla sezione "bandi" nella voce "altri avvisi".
Sul tavolo, però, c'è anche un'altra una questione fondamentale: i 10 milioni di euro promessi a suo tempo dall'allora presidente della Regione Martini per la messa in sicurezza e gli interventi di restauro alla struttura, condicio sine qua non perché la gestione del mercato divenga appetibile a un privato. Il problema è che la nuova amministrazione regionale vuole valutare a fondo la cosa e, intanto, i tempi previsti dall'accordo firmato a suo tempo fra Regione e Comune slittano. «Da quando siamo al governo di questo comune - dice l'assessore all'agricoltura Roberto Franchini - abbiamo mantenuto tutti gli impegni presi con la Regione e ora c'è un po' di amarezza nel constatare che il comportamento della vecchia amministrazione regionale era molto più chiaro di quello dell'attuale.
Ultimamente si sentono tanti discorsi e ci sono state alcune interrogazioni che sembrano manifestare la volontà strisciante che le cose vadano male, ma è bene che si sappia che il contratto con la Regione non è stato ancora firmato e che se non ci verranno dati i 10 milioni la sconfitta non sarà del Comune, ma di chi non rispetta gli accordi». Insomma, in parole povere, se la Regione non darà i 10 milioni dovrà tenersi la struttura e sarà sua la responsabilità per le conseguenze degli interventi non eseguiti. Anche le associazioni di categoria presenti all'incontro hanno espresso rammarico e preoccupazione per i ritardi della Regione e auspicano una soluzione che garantisca un futuro per gli operatori del settore. Chi, intanto, volesse prendere visione dell'indagine di mercato promossa dal Comune e manifestare il proprio interesse alla partecipazione a un eventuale bando può farlo visionando l'avviso pubblicato sul sito del Comune di Pescia (www.comune.pescia.pt.it) alla sezione "bandi" nella voce "altri avvisi".
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