Il dolore
Confcommercio replica alla Cna sulla tassa per la musica nei locali pubblici
«Legittimo informare i nostri soci»
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MONTECATINI. Legittimo informare le imprese su tributi e diritti in scadenza, ricordando le agevolazioni riservate ai soci. Così Confcommercio, che replica alle accuse della Cna su una lettera inviata alle imprese in merito alla scadenza del pagamento dei diritti della Società Consortile Fonografici. «Confermiamo - scrive Confcommercio - la correttezza delle informazioni inoltrate alle imprese in merito al pagamento dell'imposta Scf, opportune e necessarie a fronte di un adempimento di legge al fine di tutelare i propri iscritti e il mondo dell'impresa. Gli elementi di moralità vanno pertanto individuati altrove e non in una circostanza dove l'associazione di categoria si limita a informare sulla scadenza di un tributo e sulle opportunità per i propri iscritti». «Sottolineiamo - prosegue Confcommercio - come ci sia ampia giurisprudenza che si è espressa in merito alla correttezza della richiesta di pagamento dei diritti connessi. Dopo le iniziali perplessità sulla legittimità del tributo e dopo che la stessa è stata accertata, Confcommercio, Federalberghi, Fipe e Silb (le federazioni rispettivamente delle imprese alberghiere, dei pubblici esercizi e dei locali da ballo) hanno sottoscritto specifici accordi con la Scf per consentire alle imprese associate di rispettare la vigente normativa a condizioni economicamente più favorevoli. Con l'occasione ricordiamo che è stato raggiunto con Scf un accordo di proroga del pagamento in convenzione fino al 17 luglio».
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