Sicurezza
Due casi nel giro di tre giorni, i giovani identificati dai carabinieri e dai vigilanti chiamati dai residenti della zona
In piscina di notte: denunciati 19 ragazzi
Giovanna La Porta
Scavalcate le recinzioni per fare il bagno mentre l'impianto comunale era chiuso
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Una bravata che costerà cara. Verranno denunciati dall'Associazione Nuoto Valdinievole diciannove ragazzi che in due diverse nottate hanno scavalcato il cancello e si sono divertiti a fare il bagno di notte senza alcuna autorizzazione. Per loro si prospettano dei brutti quarti d'ora. Quella che avrebbe dovuto essere una spacconata per vincere la noia adesso rischia di trasformarsi in un incubo per una ventina di famiglie di giovani maggiorenni e minorenni. Famiglie che adesso dovranno anche procurarsi un legale per difendere i propri figli. A prendere le generalità dei ragazzi, che avevano messo a soqquadro l'impianto esterno dell'impianto, sono stati i carabinieri, insieme ai metronotte dell'agenzia "Città di Pistoia" che avevano scoperto l'intrusione. Ma andiamo con ordine. Sabato scorso, attorno intorno alle due di notte, quindici giovani hanno fatto irruzione nella struttura. Schiamazzi e caos hanno richiamato l'attenzione dei residenti che hanno dato l'allarme. Sul posto sono subito intervenuti i vigilanti e i militari dell'Arma, che hanno proceduto all'identificazione dei ragazzi.
Tre sere dopo, la notte di martedì, la scena si ripete, con identica dinamica e stesso finale. Solo che, questa volta, i bulletti erano solo quattro. Uno di loro aveva già partecipato alla spacconata precedente, ma evidentemente l'esito di quella serata non l'aveva spaventato più di tanto. La sua presenza ha confermato però il legame tra i due episodi. Così l'Associazione Nuoto Valdinievole, che gestisce le piscine comunali, ha deciso di procedere alla denuncia per dare un messaggio forte alla comunità: d'ora in poi, chiunque si cimenterà in simili sbruffonate, non verrà semplicemente redarguito, ma si beccherà un esposto. Con tutte le conseguenze del caso. Una scelta obbligata dell'associazione, che già negli anni scorsi si era trovata a fare i conti con danni provocati, in più occasioni, dai furbetti di turno.
Tre sere dopo, la notte di martedì, la scena si ripete, con identica dinamica e stesso finale. Solo che, questa volta, i bulletti erano solo quattro. Uno di loro aveva già partecipato alla spacconata precedente, ma evidentemente l'esito di quella serata non l'aveva spaventato più di tanto. La sua presenza ha confermato però il legame tra i due episodi. Così l'Associazione Nuoto Valdinievole, che gestisce le piscine comunali, ha deciso di procedere alla denuncia per dare un messaggio forte alla comunità: d'ora in poi, chiunque si cimenterà in simili sbruffonate, non verrà semplicemente redarguito, ma si beccherà un esposto. Con tutte le conseguenze del caso. Una scelta obbligata dell'associazione, che già negli anni scorsi si era trovata a fare i conti con danni provocati, in più occasioni, dai furbetti di turno.
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