Sicurezza
Estate in ritardo e crisi I commercianti ora sperano nei saldi
Francesca Maltagliati
◗
Domani a Pescia prendono il via i saldi estivi 3 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Non bastava la crisi a danneggiare il commercio, ci s'è messo anche il tempo inclemente, fino a fine giugno, che certo non ha invogliato i potenziali acquirenti a rifarsi il guardaroba estivo. E così costumi, magliette, canottiere, sandali e infradito sono rimasti invenduti e si attendono i saldi come ultima speranza di una stagione che per ora non ha dato grandi frutti. «Le vendite estive - dice Barbara Biagini, titolare del negozio di intimo La Praina - non sono andate per niente bene un po' per il tempo e un po' per la crisi». «Purtroppo - fa eco Patrizia Pellegrini, titolare del negozio di abbigliamento P and P - siamo stati penalizzati dalla brutta stagione. Per fortuna questi sono stati i mesi delle cerimonie che un po' mi hanno salvato». «Le vendite estive - continua Sandro Giuntoli, titolare di un negozio di scarpe e uno di abbigliamento - in pratica sono iniziate da pochi giorni, da quando è arrivato il caldo». Ma se fino ad oggi gli affari non sono andati un granché per i commercianti di Pescia, ci si attende un cambiamento in positivo con l'arrivo dei saldi che partiranno domani. Una magra consolazione per i negozianti per i quali i saldi rappresentano più «un rientro di denaro» che un guadagno, almeno in questo caso perché, come in molti dicono, «se si vende regolarmente durante la stagione, ben vengano anche i saldi, altrimenti non abbiamo il guadagno». Comunque, anche se i saldi non rappresentano la soluzione ideale alla crisi di vendite, sono forse l'unica soluzione tanto che, come accade ogni anno, anche stavolta in moltissimi negozi non si è attesa la data stabilita e si è iniziato prima mascherandoli con promozioni varie, sconti sugli ultimi pezzi e offerte della settimana. La maggioranza delle persone è però attesa per domani, data in cui all'inizio ufficiale dei saldi a Pescia si aggiunge la seconda apertura serale per i negozi, dopo quella di mercoledì 30 giugno. L'iniziativa è della Confcommercio e ha ricevuto il plauso di tutti gli intervistati. «La prima apertura serale - dice Matteo Bonaguidi, titolare di un negozio di calzature - è andata benissimo. C'era molta gente venuta anche da fuori Pescia che ha apprezzato la serata ricca di eventi. Un'iniziativa da ripetere». A vendere però, anche in questo caso, sono stati in pochi. «C'era tanta gente - dice infatti Barbara Biagini - ma non hanno comprato. In molti secondo me sono venuti a farsi un'idea per poi comprare una volta iniziati i saldi». Fra i vari negozianti c'è però qualcuno per cui per fortuna le cose sembrano andar bene. Si tratta di Paola Arrighi, titolare del negozio di intimo e merceria Gloria. «Per noi le vendite estive - dice - stanno andando bene. Forse il nostro segreto è tenere prezzi abbordabili tutto l'anno. Bisogna accontentarsi e non ricaricare in modo eccessivo il prezzo della merce». Insomma, meglio poco che niente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
