La protesta
E il progetto legato al tentativo di fusione tra la cèca Bonver Group e Bakoo spa
Al Kursaal casinò e società di gestione delle sale da gioco virtuali italiane
David Meccoli
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Il casinò virtuale installato nella vicina Bagni di Lucca 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Un casinò (virtuale) al Kursaal e la sede della società che gestisce tutte le sale d'Italia a Montecatini. E' il progetto al quale sta lavorando Stefano Barni, imprenditore e socio del Terminal bus, che ha ricevuto un mandato per seguire la trattativa che porterà alla fusione di due importanti gruppi di livello internazionale che hanno scelto la nostra città quale futuro centro di controllo di tutto il sistema del gioco. L'accordo in questione è quello che vedrà la Bonver Group (società con sede a Praga che possiede direttamente 60 casinò e controlla 500 sale affiliate) acquisire l'85 per cento della Bakoo Spa, società che, grazie a un accordo con l'Anit (l'associazione che riunisce i comuni che aspirano a diventare sedi di sale da gioco) ha già realizzato il casinò virtuale di Bagni di Lucca e si appresta a lanciare quelli di Taormina e di Salsomaggiore. «L'obiettivo - dice Barni - è quello di realizzare sale con roulette, blackjack e slot-machines elettroniche. Con le nuove normative si potranno scommettere fino a 200 euro e vincerne fino a 100mila nella singola macchina, 200mila nella singola sala e 500mila nel gruppo. Bakoo ha intenzione di creare strutture di alto livello e possiede la necessaria professionalità e un affermato know-how, mentre Bonver è in grado di fare forti investimenti (una sala da ristrutturare e attrezzare può costare tra i 2 e i 3 milioni di euro) e ha l'esperienza di un mercato maturo come quello ceco». Montecatini verrebbe toccata da questa partita sia con la realizzazione di un casinò, sia con la sede amministrativa della nuova società. «Ciò - dice ancora Barni, che dovrebbe far parte del consiglio di amministrazione - porterebbe a molti posti di lavoro: dai tecnici agli impiegati». Resta da capire dove verrà aperto il casinò a Montecatini. «Bonver - risponde Barni - ha già fatto un sopralluogo in città e ha espresso gradimento sia per le Terme Excelsior, sia per il Kursaal. Alla fine la scelta è caduta su quest'ultima struttura e sono già in corso contatti con la società Monaco, proprietaria dell'immobile, che si è dimostrata disponibile a stringere un accordo».
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