Il Tirreno

Montecatini

Il consigliere di Amo Montecatini fa presente che sono molte altre le situazioni di disturbo e di degrado urbano sulle quali intervenire

«Multa al bambino, almeno chiedete scusa»

La bicicletta legata a un palo è costata una multa a un bambino di 12 anni
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La bicicletta legata a un palo è costata una multa a un bambino di 12 anni

Interrogazione di Mencarelli sulla vicenda della sanzione per la bicicletta legata a un palo

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 MONTECATINI. Finisce in consiglio comunale la vicenda, riportata sul Tirreno, della multa elevata a un bambino di dodici anni perché aveva incatenato la propria bicicletta al palo di un cartello stradale. L'iniziativa è del consigliere di Amo Montecatini - Riformisti, Moreno Mencarelli, che dopo aver parlato col padre del bimbo ha presentato una interrogazione.  «Tale episodio - esordisce Mencarelli - mi pare di eccessivo zelo da parte dei vigili urbani, che potevano intervenire in altro modo. Ci sono altre occasioni in città dove sicuramente ci sarebbe la necessità di maggiore attenzione con controlli preventivi e repressivi, come il commercio abusivo o gli zingari che usano le fontane pubbliche per farsi il bagno. Per non parlare degli escrementi dei cani, degli spettacolari derby di calcio nelle piazze e nella pineta, dei sacchetti dell'immondizia abbandonati sui marciapiedi. Inoltre ci sono le più disparate scritte sui muri nel centro, i carrelli dei supermarket parcheggiati vicino ai condomini, i cartelli stradali utilizzati come bacheche per i futuri matrimoni. Per non parlare delle prostitute che ormai "allietano" ad ogni angolo le ore notturne dei nostri concittadini e dei turisti. Vorrei solo ricordare che lo scorso anno di questi tempi c'era la gara a chi arrivava per primo in un quartiere a presenziare contro la prostituzione: e adesso?».  «Mi permetta l'amministrazione comunale di affermare che dopo un anno "gli studi dei problemi" sono terminati, e ci indichi quali iniziative ha intenzione di attuare contro il degrado. Partendo dalle piccole cose. Non credo ad esempio che si possa pensare di eliminare il degrado con l'inserimento in varie zone della città dei gabinetti chimici utilizzati nei cantieri, che non fanno altro che aumentare il senso di approssimazione». Mencarelli dunque chiede al sindaco «quanti verbali sono stati eseguiti dalla polizia urbana per debellare comportamenti lesivi al decoro e all'immagine della città». E se «l'amministrazione ha pensato di incontrare la famiglia del bambino, quantomeno per presentare le scuse per l'inusuale comportamento dei vigili».

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