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Ecco i Figlideifiori, angeli custodi delle aiuole pubbliche

Francesca Maltagliati
Una delle aiuole rimesse a nuovo dai Figlideifiori
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Una delle aiuole rimesse a nuovo dai Figlideifiori

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 PESCIA. Di notte, nascosti dai cappucci e "armati" di vanghe e terriccio un gruppo di giovani si aggira per la città con l'intento di piantare fiori dove prima non c'erano.  Uno scherzo? Nient'affatto. Si tratta della nuova iniziativa dei Figlideifiori di Pescia, a cui è stato dato il nome "badili pesciatini", che consiste nientemeno che nell'adottare un'aiuola. «Abbiamo cercato di invogliare alcuni nostri amici - spiega Luca, uno dei Figlideifiori - ad occuparsi delle aiuole comunali malmesse, piantando delle piantine per renderle decenti. Il progetto si colloca all'interno del cosiddetto guerrilla gardening, un movimento diffuso in tutto il mondo che abbiamo voluto provare ad applicare nella nostra oramai ex città dei fiori».  Il "guerrilla gardening" consiste in una serie di atti dimostrativi chiamati "attacchi verdi" finalizzati a combattere il degrado urbano e l'incuria delle aree verdi nelle città. «A Pescia - continua Luca - la prima aiuola "attaccata" si trova di fronte agli uffici finanziari». La seconda invece è situata nella in via di Celle. Adesso nei due spazi verdi si trovano piante e fiori che prima non c'erano. «Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare le persone - continua Samuele, un altro giovane del gruppo - per vedere se c'è qualcuno disposto ad aiutarci in questa iniziativa e, per quanto riguarda la prima aiuola, abbiamo trovato dei pensionati disposti ad occuparsene, mantenendola pulita e annaffiando le piante». I ragazzi non hanno certo intenzione di fermarsi qui e hanno trovato dei coltivatori disposti a fornire le piante gratuitamente. Anche l'amministrazione pare abbia accolto con favore l'iniziativa.  Ma chi sono questi Figlideifiori? Sono un gruppo di persone intorno ai trent'anni che ha deciso di rimboccarsi le maniche per migliorare il volto della propria città. Una delle prime iniziative messe in atto fu il recupero del campetto da basket dietro il palazzetto attraverso una raccolta di fondi che permise di ricomprare i canestri. Oltre a questa, altra iniziativa di notevole successo è stato il "Pesciatino per tutti", il cui ricavato è stato devoluto in beneficienza.  Oggi, con questa nuova missione, i Figlideifiori confermano il loro impegno e la volontà di essere cittadini attivi che danno il loro contributo per rendere migliore il luogo in cui vivono.

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