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«La Tarsu è stata ridotta»

Polemiche in città sul servizio raccolta rifiuti
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Polemiche in città sul servizio raccolta rifiuti

L'assessore all'ambiente Franchini replica al Pd sul rincaro del servizio raccolta rifiuti

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 PESCIA. I problemi del servizio rifiuti? Un'eredità della passata amministrazione. Così l'assessore all'ambiente Roberto Franchini replica all'interpellanza presentata dal Pd: «La Tarsu è aumentata solo dell'1,2%, molto meno dell'Istat (1,6%), e non si comprende perché si continui a dare la falsa notizia di aumenti del 5%. Nel 2010 abbiamo diminuito il divario tra Tarsu e costo del servizio. Tra gli obiettivi della riorganizzazione della raccolta, oltre a far aumentare la percentuale di differenziato, c'è quello di far si che la riscossione della tassa sia sufficiente a coprire i costi del servizio, senza influire sulle tasche dei cittadini».  «In 5 anni di amministrazione Abenante - continua l'assessore - non ci si è preoccupati minimamente di risolvere il problema. Nel 2008 le entrate della tassa coprivano il costo per il 94,54% e nel 2009, per le infelici scelte della stessa amministrazione, la copertura è scesa al 92,53%. Vuol dire che l'amministrazione nel 2009, per coprire i costi del servizio ha dovuuto aggiungere alla Tarsu 425.879,20 euro (277.129,19 tolti dal bilancio del Comune, i rimanenti 148.750,01 semplicemente aumentando la Tarsu di circa il 5%. Secondo il ragionamento dei consiglieri Abenante e Giorgi possiamo quindi dire che ai pesciatini nel 2009 la Tarsu è stata aumentata del 15%».  «Ma - chiede Franchini al Pd - a cosa è servito questo aumento? Abbiamo trovato la differenziata al 27%. Lo spazzamento non funzionava (e per questo è stato sospeso). Senza contare i circa 180mila euro di fatture non pagate (di cui 104mila per il porta a porta), ricevuti in eredità senza neppure copertura finanziaria. Con la vostra interpellanza speculate politicamente sui sacrifici e i disagi che, a causa vostra, siamo costretti a procurare ai cittadini».  «Con la nostra azione siamo riusciti a coprire il costo del servizio per il 96,12% con la Tarsu - chiude l'assessore - se facciamo un paragone tra il 2009 e il 2010 constatiamo di aver diminuito il costo ai cittadini del servizio raccolta e smaltimento di circa il 10%. Sarà comunque nostra cura cercare di migliorare le tante situazioni che si sono create a causa della riduzione e spostamento dei cassonetti. E poiché la razionalizzazione della raccolta non è ancora terminata chiediamo ai cittadini ancora un po' di tempo e pazienza. Tutte le segnalazioni verranno prese in esame, una a una».

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