Il dolore
Segni di degrado tra buche ed erba alta
Luca Signorini
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MASSA COZZILE. Storie di ordinaria incuria cittadina. Casi diversi. Diversi per le conseguenze, diversi per le (possibili) soluzioni, diversi perché toccano due Comuni diversi, ma accomunati dal medesimo senso di degrado e di abbandono che lasciano nel cittadino che vi si trova di fronte. Il caso riguarda una strada (o meglio, due tratti di strada) e una piccola area a verde (piccola, ma anche la sola della zona, quindi importante). Partiamo dal primo caso, quello che costringe i clienti dell'area commerciale di Biscolla (dove sorgono l'Ipercoop e altri tre grossi centri di vendita), a un un percorso impervio e tumultuoso, cercando di evitare dossi, tombini rialzati, dislivelli, buche, strappi nell'asfalto e toppe varie. Una situazione che può anche provocare qualche malumore, e così è stato. A insorgere sono i residenti di via Biscolla e dintorni, e gli automobilisti che, per fare la spesa, transitano malvolentieri su via Fermi e sul tratto di via Biscolla che collega la rotonda della Camporcioni con l'Ipercoop. In questo caso siamo sul territorio del comune di Massa Cozzile. Le due arterie, posizionate a nord (via Biscolla) e a ovest (via Fermi) dell'Ipercoop, presentano gli stessi inconvenienti. Le macchine "saltano", chiedendo sforzi immani agli ammortizzatori. La situazione, ci dicono, è ormai insostenibile. Dalle strade a un "pratino", un rettangolo verde di 5 o 6 metri per 15. Però, quel "pratino", pare sia l'unico spazio verde di un istituto scolastico che comprende una scuola elementare (le Pascoli) e una dell'Infanzia (le D'Angeli). Siamo a Montecatini, in via San Francesco d'Assisi. Il verde non si nota dall'esterno, situato com'è nella corte interna alla scuola. Ma se ti affacci, noti i disagi. L'erba è alta, forse un metro. I bambini che dovrebbero sguazzarci hanno un'età compresa tra i 3 e gli 11 anni. Ci sono tre giochi, vecchi, malandati e che a stento di vedono (l'erba li ricopre quasi completamente). Siamo in primavera, la scuola termina a fine giugno. Questo è il tempo di uscire, di stare in giardino a giocare. Ci vorrebbe un'area a verde accogliente. Ci vorrebbe.
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