Il dolore
Debutterà a Shangai il laboratorio di Pinocchio
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La presentazione è avvenuta durante la festa di compleanno di Pinocchio 3 MINUTI DI LETTURA
COLLODI. C'era una volta un pezzo di legno, che poi divenne il burattino che con la sua incredibile storia è riuscito a conquistare il mondo intero. Ieri Pinocchio ha compiuto 127 anni e nel parco di Collodi, a lui dedicato, si sono svolti grandi festeggiamenti. Gare, mostre, giochi e laboratori si sono alternati per tutto il giorno in onore del famoso personaggio fiabesco. Ma la giornata è servita anche a presentare il progetto "PinocchioWorld". La mattinata si è aperta con una gara di tiro con l'arco, organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Tiro con l'Arco e gli Arcieri di Pescia. Durante la giornata sono state inaugurate la mostra di scultura di Enzo Pazzagli e l'opera in ceramica "Pinocchio sul Colombo" di Eugenio Taccini. Dedicati ai più piccoli i laboratori nel parco tenuti dagli artisti dell'associazione Muse in collaborazione con la International Yehudi Menuhin Foundation che, nell'ambito del progetto europeo "Island Voices", cerca di promuovere l'integrazione sociale e culturale fra i bambini. Non sono mancati poi premi e riconoscimenti che la Fondazione Nazionale Carlo Collodi ha consegnato ai vincitori di alcuni importanti concorsi come quello nazionale intitolato "Pinocchio: una storia da ascoltare, vedere, raccontare". Il compleanno del personaggio scaturito dall'illimitata fantasia del grande Carlo Lorenzini è stato però anche l'occasione per la presentazione del progetto PinocchioWorld elaborato dagli architetti toscani Carlo Anzilotti, Monica Baldi e Cristina Benedettini, con la consulenza e il patrocinio della Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Il progetto sarà nuovamente presentato il prossimo 3 luglio all'Esposizione Universale di Shangai dove, all'interno del padiglione italiano, troverà spazio il Laboratorio di Pinocchio. Una grande occasione quest'ultima per riportare all'attenzione del mondo le grandi eccellenze toscane. Il Laboratorio, infatti, che sarà attivo dal primo al 20 luglio, ospiterà artigiani, architetti e artisti che, avendo come motivo comune i personaggi e le vicende della fiaba, esporranno le loro creazioni agli oltre 40mila visitatori giornalieri previsti. Ma che cos'è PinocchioWorld? Come spiegano i suoi stessi ideatori, si tratta di «un promotore di idee, giochi, arte, conoscenza, bellezza, forza, partecipazione e innovazione». Punto di forza è l'Urban Concept, un progetto innovativo e ambizioso che si avvale dei personaggi e del simbolismo della fiaba per proporre nuove soluzioni urbane. In questo progetto non esistono limiti, né confini territoriali e, così come la fiaba di Pinocchio è divenuta la più conosciuta e la più letta in tutto il mondo, allo stesso modo il progetto PinocchioWorld Urban Concept si estende a tutti i continenti e a tutte le città che lo vorranno accogliere. Gli architetti che lo hanno elaborato hanno progettato, traendo spunto da alcuni personaggi ed episodi significativi della favola, delle strutture favolose che potrebbero ospitare musei, laboratori culturali e centri commerciali. Così il pescecane diventa un acquario, la lumaca un osservatorio astronomico con uno spazio espositivo dedicato alla scienza e alla tecnologia e la villa di Collodi un resort con albergo, ristorante, centro benessere e sala conferenze. Perché Pinocchio come motivo comune di queste innovazioni urbanistiche? Perché Pinocchio è un simbolo. Rappresenta l'evoluzione, il cambiamento in meglio, il superamento delle difficoltà. Nessuno meglio di lui potrà quindi rappresentare l'Italia all'Esposizione Universale di Shanghai, incentrata sul tema "Better City, Better Life".
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