Il Tirreno

Montecatini

Bimbi via dalla scuola in fiamme

Luca Signorini
Due fasi delle esercitazioni di protezione civile
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Due fasi delle esercitazioni di protezione civile

Nell'esercitazione coinvolta anche la Don Facibeni

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 MONTECATINI. La scena è da incubo. Una ventina di persone coinvolte nel crollo parziale delle terme Tamerici, in Pineta. L'edificio non ha retto al violento sisma (simulato, per fortuna) che si è abbattuto su Montecatini ieri mattina. Le fonti ospedaliere riferiscono di alcuni feriti gravi (in particolare due donne), celermente curati. Paura passata, invece, per turisti e cittadini, che hanno riportato solo traumi lievi. Una macchina imponente di aiuti si è subito mobilitata: 15 ambulanze della Misericordia, oltre 50 soccorritori (tra medici, volontari e tecnici), un ospedale da campo allestito in una manciata di minuti a circa 100 metri dall'evento. E' la macchina approntata per il secondo giorno di esercitazione di protezione civile in corso in città. Le direttive, impartite dalla sezione montecatinese, hanno indirizzato i compiti delle ambulanze provenienti da Piombino, Forte dei Marmi, Vaiano, Empoli e Monsummano. L'ampio "posto medico avanzato" ha accolto i (falsi) feriti coperti con un telo termoregolatore (per mantenere la temperatura corporea tra i 36 e i 37 gradi, scacciando il pericolo di ipotermia), le macchine di prima emergenza (defibrillatore, ventilatore polmonare e aspiratore) e i farmaci, hanno fatto il resto. Qualche minuto dopo la "scossa di terremoto" delle 8,30, una nuova emergenza ha chiamato al lavoro le Misericordie. Simulazione di un incendio al primo piano della scuola elementare Don Facibeni. Circa 220 bambini, con maestre e bidelle, sono stati fatti evacuare dalle scale sul retro. Uno di loro (un alunno di 10 anni), nelle fretta di raggiungere il giardino è finito a terra (sempre per finta), in preda al panico. Accorsi per aiutarlo a raggiungere i suoi compagni, i volontari della Misericordia lo hanno imbracato su un lettino, mentre una ragazza, con parole e sorrisi, tentava di distoglierli la mente dall'accaduto. Un episodio analogo ha visto protagonista un altro bambino-attore (di circa 8 anni), caduto sul terreno sconnesso del prato. Tutto è finito bene.  Le eserctazioni proseguono: la sera dimostrazioni di incidente stradale e di evacuazione di un treno. E uomini e mezzi continuano a partire dal campo base in zona ipercoop: tendoni, mezzi, circa 250 uomini e donne, quelli che ti salvano la vita.

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