Sicurezza
GLI INTERVENTI
«Pronti a viaggiare a 20 all'ora per bloccare l'A11»
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MONSUMMANO. «Quello di Società Autostrade è un ricatto»: i toni di Fanucci sono tutt'altro che concilianti. «Se la situazione non si sblocca sono pronto a protestare, andrò a 20 all'ora in autostrada e manderò in tilt il traffico, chi vuole seguirmi mi segua». E dagli applausi, sarebbero in tanti a seguire l'idea del vicesindaco. «Se Autostrade non vogliono fare le barriere vengono meno ai patti - ha detto Caterina Bini - se dipendono da Anas, che è una branca del governo, andremo da Matteoli, dobbiamo agire e presto». È poi la presidente della provincia Fratoni, a spiegare gli accordi presi col ministero sulla terza corsia: «Il discorso aperto riguarda il tratto Firenze-Pistoia e la rivisitazione del sistema dei caselli. Lì ci sono i soldi e i progetti, in un secondo momento penseremo al tratto Pistoia-Lucca, i tempi sono dilatati, siamo in una condizione incerta e indefinita, si prendono gioco di noi, i pannelli vanno installati subito». «Siamo disposti a rinunciare alla 3º corsia - hanno proposto i sindaci Bettarini e Alamanni - così potremo fare barriere e caselli, va dimensionato tutto, va fatto un progetto funzionale, senza false promesse e progetti faraonici, rischiamo di aspettare altri 50 anni». «Ci devono specificare i tempi e i vantaggi, se ci sono - ha commentato Venturi - altrimenti continuiamo a rinviare opere necessarie, la comunità deve essere tutelata, così come la vita delle persone». A chiudere è Vanni: «Questo è un chiaro esempio di cattiva amministrazione, stanno smentendo le firme dei dirigenti e le convenzioni stipulate, non possiamo più stare fermi. La Valdinievole deve muoversi».
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