La manifestazione
Punto di raccolta in caso di calamità naturale ma non ha la certificazione antisismica
Doppio intervento sul palazzetto
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Il palazzetto di Ponte Buggianese 2 MINUTI DI LETTURA
PONTE BUGGIANESE. In teoria - sperando che non ce ne sia mai bisogno - dovrebbe essere il punto di raccolta dei cittadini, in pratica, però, questa parte del piano di protezione civile non potrebbe essere applicata, perché quel punto di raccolta non ha la certificazione antisismica. Stiamo parlando del palazzetto dello spor di Ponte Buggianese che, proprio per questa ragione, sarà oggetto di lavori di ristrutturazione. La giunta comunale di Ponte Buggianese ha infatti deliberato l'approvazione del primo lotto del progetto esecutivo relativo all'adeguamento sismico del palazzetto dello sport, per un importo di 100mila euro. «Quest'intervento - si legge sulla nota dell'amministrazione comunale pontigiana - si è reso necessario in quanto il palazzetto non è adeguato all'attuale normativa antisismica e, in caso di evento calamitoso, lo stesso palazzetto dello sport è considerato, nel piano di protezione civile, un edificio strategico e un punto di raccolta per la popolazione». Il progetto complessivo prevede interventi indipendenti e diversi per tipologia. L'intervento inserito nel primo lotto prevede il consolidamento in cemento armato delle opere murarie dei servizi. Il secondo intervento, più complesso, servirà al consolidamento di tutta la struttura, con l'installazione di due controventi e un sistema di puntoni e tiranti in acciaio da collegarsi in testa ai pilastri prefabbricati del palazzetto. Il sistema puntoni e tiranti, la cui realizzazione è prevista nel 2011 (è già inserita nel programmato nel piano triennale delle opere pubbliche), sarà alloggiato in apposite aiuole all'esterno dell'edificio. «Le nuove norme antisismiche - chiude la nota del Comune - introdotte ed entrate in vigore recentemente, con il conseguente aggiornamento di tutti i software dedicati a queste particolari progettazioni, hanno fatto slittare ad oggi la delibera di approvazione del progetto, i cui lavori si svolgeranno nei mesi di luglio e agosto quando il palazzetto sarà chiuso, così da non pregiudicare la normale attività sportiva delle società».
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