Sicurezza
A Chiesina si discute dello stanziamento per la nuova sede della Pubblica assistenza
«Minoranza decisiva per i 38mila euro»
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La situazione dei cassonetti ingombranti in via Arrigo Sorini 2 MINUTI DI LETTURA
CHIESINA. Nell'ultimo consiglio comunale l'amministrazione in carica a Chiesina ha presentato il tanto atteso provvedimento che stanzia una elargizione a favore della nuova sede della Pubblica assistenza: 38mila euro. Una somma che sta facendo parlare, superiore alle attese. «Senza se e senza ma, prendiamo favorevolmente atto del contributo di 38.000 euro che, l'amministrazione comunale di Chiesina ha offerto alla Pubblica assistenza, per la realizzazione della nuova sede in via Turati. Però sentiamo il dovere di ringraziare il gruppo consiliare di minoranza che in consiglio comunale ha sollecitato il sindaco ad intervenire». Inizia così l'intervento congiunto del Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra e Libertà, Socialisti, Rifondazione comunista, Comunisti Italiani. Un intervento che tira in ballo l'attività della giunta Borgioli. «Anche perché, per onor di cronaca, ricordiamo che un paio di mesi fa, proprio la stessa Pubblica assistenza, tramite un comunicato stampa, si era lamentata nei confronti dell'amministrazione comunale per la completa latitanza. Naturalmente non intendiamo sottovalutare l'entità del contributo economico, importante non solo nei confronti della Pubblica e di riflesso nei confronti di tutti i chiesinesi, ma anche per non interrompere una sana tradizione iniziata molti anni fa e mai interrotta, quando l'amministrazione comunale di allora del sindaco Felice Vannini, acquistò la prima autoambulanza per donarla alla Pubblica». L'occasione della donazione dà spunto ai partiti di minoranza per un'altra considerazione. «Desideriamo ringraziare anche i figli dei cittadini estracomunitari che risiedono nel nostro comune - prosegue la nota - perché indirettamente hanno contribuito economicamente alla realizzazione della nuova sede per i benefici e gli effetti di una legge del governo nazionale che, calcolando il numero dei bambini con un'età inferiore ai 5 anni, trasferisce proporzionalmente un contributo economico a sostegno dei piccoli comuni». Nel caso specifico di Chiesina, lo stato ha contribuito con ben 90.000 euro di cui 38.000 trasferiti dall'amministrazione comunale alla Pubblica assistenza.
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