Finanza
L'Hhpp torna in Brasile
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Il dottor Giorgio Martini con una bimba curata in passato Nuova missione umanitaria della Onlus per curare i bambini adottati a distanza
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MONTECATINI. È partita ieri la spedizione dei volontari dell'associazione umintaria Hhpp onlus: destinazione Brasile, e più precisamente la cittadina di Candeias, nello stato di Bahia, a 70 chilometri dalla capitale Salvador. È la 25ª missione sanitaria e umanitaria dal giorno della fondazione di Hhpp (27 marzo 2003), la sesta in terra brasileira. Il team è formato dai medici Giorgio Martini di Montecatini, Annalisa Perego e Sergio Mazzei di Milano, e dai volontari Rita Fantozzi e Paolo Trinci di Pescia e Giovanni Gentili di Montecatini Alto. Anche quest'anno lo scopo della missione sarà quello di aggiornare le schede personali dei numerosi bambini adottati a distanza con il Progetto Jeevan, riportando in Italia foto, notizie e quanto altro farà sicuramente la felicità delle famiglie italiane che adottano a distanza un "nino de rua" della terra di Pelè. E ovviamente donare attività sanitaria e medicine necessarie per alleviare i loro disagi. In un paese avanzatissimo come il Brasile, l'assistenza sanitaria è praticamente inesistente nelle realtà delle favelas, e chi ha malanni deve pagarseli di tasca propria. Tra l'altro le suore francescane di Firenze, nella cui missione andranno a operare i sei di Hhpp, hanno preannunicato una piovosa stagione con molti ammalati che aspettano a braccia aperte questa opportunità per poter essere visitati e curati con competenza in modo completamente gratuito. Ovviamente nessun bambino tornerà alla propria misera abitazione senza il dono di un gioco: come nelle precedenti missioni i volontari invieranno al termine della giornata un diario con gli eventi salienti accaduti, con resoconto e foto più significative. Chi vorrà potrà seguire le azioni umanitarie di Hhpp collegandosi al sito www.humanitarianhelp.it
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