Lutto
Massiccio limpegno dellassociazione: nuova campagna di raccolta alimentare
Sempre più numerose le famiglie che chiedono aiuto alla Caritas
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Domani ai supermercati cittadini sarà possibile aiutare la Caritas 3 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Un'opera che va avanti da più di venti anni: è quella della Caritas parrocchiale di Maria Santissima della Fontenova (che, in realtà, non è mai stata solo parrocchiale visto che opera su tutto il territorio comunale). Venti anni celebrati non con feste o cerimonie, ma con ulteriori iniziative. Anche perché le necessità a cui deve far fronte sono ogni giorno più grandi: nonostante l'interessamento delle diverse parrocchie, l'affluenza delle famiglie alla Caritas della Fontenova, dopo un breve calo, è tornata ai livelli precedenti. Un'analisi sommaria mostra che gli stranieri sono leggermente diminuiti, mentre sono aumentati i bisogni dei residenti, per molte ragioni: chi ha perso il lavoro, chi ha visto sciogliere la propria famiglia (e spesso è la moglie con figli la a soffrire di più), chi paga le conseguenze di una malattia o chi ha subìto sbandamenti comportamentali che conducono a dipendenze e situazioni borderline. Una delle attività più impegnative è rappresentata dalla distribuzione di alimenti, a chi ha bisogno, dando precedenza alle situazioni più delicate (come famiglie con bimbi piccoli e madre sola che non può lavorare) spesso segnalate dai servizi sociali. Ogni settimana sono più di 40 le famiglie assistite. Ma, a fronte di un fabbisogno di generi alimentari in crescita, si registrano minori afflussi dalle fonti abituali della Caritas, come la raccolta nelle chiese la terza domenica del mese, le ceste a disposizione nei supermercati, il Banco Alimentare e i benefattori tra i produttori e commercianti locali. «Fino al 2008 - si sottolinea alla Caritas - avevamo beneficiato della distribuzione di alimenti freschi vicini alla scadenza dall'Ipercoop, sulla base di una convenzione tra centro commerciale e Comune di Massa Cozzale. Era un gran beneficio per le famiglie poter ricevere carne e ortofrutta, molto importanti per bambini e ragazzi. La Coop ha poi modificato i regolamenti, escludendo di fatto la nostra Caritas. Leggiamo che questa opportunità (denominata "Tutto a buon fine") è rimasta in altre zone della Toscana, ed è giustamente segnalata sul loro notiziario "Informatore", e questo ci invoglia a rinnovare la richiesta». Intanto però la Caritas lancia un appelo per la nuova iniziativa messa in campo, quella della raccolta di generi di prima necessità e a lunga conservazione, che sarà fatta domani, per tutto il giorno, ai supermercati Conad di via dell'Unità, Penny Market di via Risorgimento e Despar di via Empolese, mentre un'analoga raccolta è organizzata dalla Caritas di Cintolese alla locale Conad. «Accanto ai volontari Caritas - sottolinea l'associazione - è fondamentale la collaborazione degli organismi parrocchiali come le catechiste e i ragazzi del terzo e quarto anno, gruppi parrocchiali giovanili, la Misericordia e i Fratres donatori di sangue, le associazioni d'arma degli Alpini e dei Bersaglieri. Ci facciamo portavoce delle famiglie per ringraziare tutte le persone che ci daranno il loro sostegno, le associazioni che aderiscono, ed i supermercati Conad, Penny e Despar per averci concesso i loro spazi». Ma l'attività della Caritas si svolge a tutto campo (e su tutto il territorio, visto il coinvolgimento delle altre parrocchie), e recentemente si è anche rafforzata la collaborazione con i servizi sociali e il Comune. Proprio insieme al Comune, viene sottolineato, è stata per esempio potenziata la scuola di lingua italiana per gli immigrati di tutta la Valdinievole. Mentre è ancora vivo il ricordo della bella iniziativa dello scorso autunno, con la cena multietnica in occasione dell'inaugurazione della nuova sede alla presenza del vescovo e degli amministratori comunali.
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