Il Tirreno

Montecatini

Soddisfatto l’ideatore della kermesse Ialuna

«L'obiettivo è stimolare e far riflettere i giovani»

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 MONTECATINI. Il festival della cultura l'ha voluto lui, l'assessore Bruno Ialuna. Ieri a Firenze ha rimarcato lo spirito che ha ideato la manifestazione che partirà il 2 giugno. «Lo sport è un po' tutto - ha detto Ialuna - le figurine Panini, l'uccellino di "Tutto il calcio minuto per minuto" e la voce roboante di Aldo Giordani dal palasport della Misericordia di Venezia. Gimondi che vince il Tour de France, Panatta e la squadra di Davis che vincono e fanno giocare tutti a tennis, Villeneuve che non vince ma diventa un mito».  Ricordi che lasciano il posto alla nostalgia. «Un tempo lo sport aveva un sapore diverso e Gianni Brera e Adriano De Zan non avevano bisogno di urlare come ossessi per spiegare il loro pensiero - dice Ialuna - Poi sono arrivati l'Heysel, il doping, gli hooligan, le scommesse, i contratti miliardari. Il Festival nasce sulla spinta di un grande desiderio: stimolare i giovani, far sì che le speranze, per le nuove generazioni non diventino illusioni».  Alla presentazione c'era anche l'assessore provinciale alla cultura Chiara Innocenti. «Questo festival è una bella scommessa che prende le mosse dalla giusta idea che tutto lo sport, senza distinzioni di sorta, costituisca un grande veicolo di socialità. Una felice intuizione, quella del Comune, che la Provincia non poteva non cogliere. Per questo auspichiamo che proprio da Montecatini parta un segnale così importante».

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