Il Tirreno

Montecatini

Congresso nazionale nel weekend

Il popolo dei Lions invade la città

Luca Signorini

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 MONTECATINI. Il popolo dei Lions invade la città per tutto il fine settimana. Il palcoscenico del Verdi e le sale storiche del Grand Hotel La Pace, dell'Hotel Tamerici e Principe e delle Terme Excelsior e Tettuccio, sono i suggestivi teatri del 58º congresso nazionale dei Lions Club, conferenza programmatica che oggi apre i battenti, dopo due giorni di lavori precongressuali. Previsto in città un nutrito numero di proseliti provenienti dai 1300 club della penisola che, sommati, contano circa 49mila iscritti.  La kermesse (già svoltasi a Montecatini in altre tre occasioni) si concluderà domenica mattina e vede nel comitato organizzatore nomi illustri come il neogovernatore della Toscana, Enrico Rossi, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e il vicepresidente del Senato, Vannino Chiti. L'evento, fortemente voluto da Comune, Provincia di Pistoia e Regione, ha il patrocinio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Tre giorni di alto profilo, dove i delegati, i presidenti dei diciassette distretti in cui è suddivisa l'associazione e i soci, discuteranno (e si confronteranno) sulle attività svolte nell'anno sociale (dal primo luglio al 30 giugno) e sulle tavole normative che regolamentano i club.  Ma lo spazio più ampio sarà dato al service nazionale (in pratica le attività di servizio concrete da attuare sul territorio) che, per il 2010/2011, avrà come titolo le "nuove forme di violenza". «Con le nostre azioni vogliamo dare un supporto allo sviluppo sociale, economico e culturale delle comunità - spiega il presidente nazionale dei Lions, Achille Ginnetti - vogliamo rispondere ai bisogni, sempre più complessi, delle persone, seguendo il principio di sussidiarietà sociale». Per questo, i tre dibattiti previsti nel cartellone congressuale ruotano intorno ai temi dell'identità, dell'innovazione e delle nuove frontiere di servizio. «Il nostro impegno è di lavorare per migliorare le condizioni delle comunità, per rendere le persone libere - commenta il governatore del distretto toscano, Vinicio Serino - abbiamo il compito di rispondere a tre importanti quesiti filosofici: chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo».  «Montecatini è la sede ideale per ospitare il congresso - chiude il vicesindaco, Edoardo Fanucci - soprattutto per i valori che seguono i Lions, la solidarietà e lo spirito di servizio, conclusa la tre giorni faremo una pubblicazione per veicolare i messaggi trattati nei dibattiti».

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