La manifestazione
Alberto, 44 anni, è stato eletto presidente al posto del padre Adriano, scomparso ad aprile
Un altro Bandini alla guida dello Sporting
Sergio Braccini
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MONTECATINI. Prosegue nel segno della continuità e della tradizione familiare l'attività dello Sporting Club Montecatini, il circolo tennistico che tra i suoi successi può vantare anche quello di aver ospitato un incontro di Coppa Davis (Italia-Lettonia) nel settembre 2008. A poco più di un mese dall'improvvisa scomparsa di Adriano Bandini, colpito da un ictus mentre si trovava a cena nel ristorante del circolo, alla presidenza del club di via Ponte dei Bari è stato eletto il figlio Alberto, 44 anni, commercialista con studio a Empoli. Alberto Bandini, oltre che un grande appassionato dello sport della racchetta, che ancora oggi pratica a buoni livelli, è stato un ottimo professionista, titolare tra l'altro della formazione che nel 1989 conquistò il titolo tricolore a squadre, uno dei numerosi trofei messi in bacheca dal sodalizio termale, cresciuto nel corso degli anni fino ad avere una visibilità nazionale a suon di trionfi a livello sia sportivo, sia organizzativo. Con lui, a indossare la divisa dello Sporting Club, c'erano allora Daniele Balducci (altra gloria del tennis valdinievolino, nonché attuale responsabile del settore tecnico del circolo), Patrizio Parrini, Walter Bertini, Antonio Padovani, Mario Calautti e Ettore Rossetti. Spetterà ora al neopresidente portare avanti i tanti progetti avviati dal padre Adriano, grande conoscitore di tennis e raffinato tessitore di rapporti, nel corso della sua quasi trentennale guida. A cominciare dall'organizzazione del torneo internazionale maschile e femminile "Città di Montecatini", giunto alla settima edizione, tra i pochi al mondo a vantare il privilegio di appartenere al Gruppo 1 all'interno del circuito Itf Under 16. L'edizione 2010 della manifestazione, autentica vetrina dei migliori tennisti giovanili a livello internazionale, che prenderà il via sabato 29 maggio sui campi in terra rossa dello Sporting Club, sarà presentata lunedì prossimo in municipio alla presenza di alti esponenti della Federazione italiana tennis, oltre che del sindaco e dell'assessore allo sport. E chissà che tra i talenti nazionali e l'agguerrita pattuglia di atleti stranieri pronti a contendersi il titolo non ci sia anche il nuovo Roger Federer o la futura Serena Williams.
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