Lutto
Niente auto in sosta: novità in centro di domenica
Matteo Baccellini
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Il sindaco BellandiCon quattro nuovi vigili dal 15 giugno sarà possibile rivedere il traffico
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MONTECATINI. Due nuovi assunzioni nei vigili urbani. E dal 15 giugno, anche due contratti a termine per garantire più sicurezza e aumentare la presenza dei controlli nelle strade della città. Sono le novità per l'estate di Montecatini, che avranno probabilmente anche una ripercussione non solo sulla vigilanza del territorio, ma anche sul traffico. I quattro nuovi assunti (come detto solo due a tempo indeterminato) andaranno ad aumentare l'organico a disposizione della comandante Cupini. «La politica che seguiamo è sempre quella dei piccoli passi - dice il sindaco Bellandi - di sicuro avere maggiori presidi è sinonimo di più tranqullità per tutti: commercianti, albergatori e cittadini. Ma solo quando sarà operativa la Ztl con i varchi elettronici e le telecamere in azione potremo avere un controllo più specifico sugli accessi e quindi sui potenziali pericoli». L'arrivo di forze fresche nella polizia municipale ha fatto balenare anche un'idea alla giunta Bellandi. Allo studio c'è infatti la possibilità di iniziare a togliere le auto in sosta dal centro della città, per lo meno nei giorni festivi, durante le tradizionali ore di chiusura del traffico, dalle 15 alle 20. Aprendo completamente ai pedoni corso Roma, piazza del Popolo e corso Matteotti la domenica. Per attrarre più turisti e anche agevolare lo shopping nei giorni di relax. Un primo passo, insomma, verso la chiusura totale di cui si è tanto parlato anche in campagna elettorale. «Ma per quella c'è bisogno dell'entrata a pieno regime dei parcheggi centrali, in primis quello del Kursaal», aggiunge il sindaco. Per il quale va sempre sbloccata la trattativa con la Monaco. Magari inziando dall'altro parcheggio, quello della ex caserma dei vigili del fuoco, che deve ancora essere aperto, dopo i ritocchi necessari. «C'è stato qualche rallentamento dovuto al maltempo - dice Bellandi - e lo stesso si può dire di quei parchi della città in cui l'erba è cresciuta a dismisura. Hanno ragione i cittadini che si lamentano, ma non abbiamo potuto intervenire per le cattive condizioni del tempo».
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