Sicurezza
Le materne si rinnovano
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Palazzo Carozzi Sannini Sede della biblioteca comunale e della scuola dellinfanzia Opere per oltre mezzo milione a Buggiano
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BUGGIANO. Lavori in vista per le due scuole dell'infanzia buggianesi. E non si tratterà dei classici "lavori tampone" per rimediare ai problemi che - di tanto in tanto - possono spuntare nei plessi scolastici (specie se ricavati da edifici storici). No, si tratterà di interventi radicali, destinati proprio a eliminare la necessità di quei "lavori tampone" che, a conti fatti, spesso finiscono per assorbire più risorse e per dilazionare nel tempo i disagi. I progetti per le due materna sono stati presentati nei giorni scorsi, in due distinte riunioni, ai diretti interessati: il personale della scuola e i rappresentanti dei genitori. Una riunione per la scuola ospitata nel palazzo Carozzi Sannini, nel centro di Borgo, e per "La Giostra", di Pittini. A illustrarli il vicesindaco (nonché assessore alla scuola) Andrea Taddei e il responsabile dell'ufficio tecnico Antonio Del Tozzotto. In fase più avanzata il progetto per la materna di Borgo, dove i lavori (per un importo previsto di circa 150mila euro) partiranno già il prossimo luglio, con la chiusura della scuola. Un intervento - oggetto anche di un finanziamento regionale - destinato a ricavare una sezione in più, in modo da ottenere tra i 10 e 15 posti in più e, nonostante la crescita demografica di Buggiano, mantenere il primato di essere tra i pochissimi Comuni senza liste di attesa. Inoltre l'intervento mira a ricavare spazi esterni adeguati per i bambini, con la nuova pavimentazione e la stesura di un prato in erba sintetica si alta qualità. Ma sul progetto resta un'incognita: «Noi abbiamo fatto un'aula in più - spiega Taddei - una necessità che ci fu riconosciuta dalla Regione, che ci ha dato il suo sostegno. Ma non sappiamo se potremo contare anche sul personale necessario, visti i tagli romani». Più consistente l'intervento previsto sulla scuola dell'infanzia di Pittini, dove i lavori partiranno nell'estate del 2011. Si tratta di un'opera per una spesa preventivata di oltre 400mila euro. Si tratterà di un intervento drastico che, oltre ad aumentare la capienza per poter ospitare una decina di alunni in più, dovrà rendere funzionale l'edificio ed eliminare tutta una serie di problemi (bagni, infissi, accessibilità e così via oggi presenti).
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