Gioco
Tetti in amianto sotto le finestre di casa Protesta in via Battisti
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In alto: i tetti al centro della protesta Sopra: dal palazzo di fronte si fa notare la vicinanza Mai rimosse in 12 anni le coperture di alcuni garage nonostante il parere Asl e un'ordinanza del Comune
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MONSUMMANO. La vicenda si trascina da una dozzina di anni, tra proteste, interventi dell'Asl e ordinanze del Comune. Si trascina, ma senza arrivare a una soluzione, come dimostra l'ennesima protesta che arriva da via Battisti, nel quartiere monsummanese de Le Case. Motivo del contendere? L'amianto. Quello contenuto nelle coperture in Eternit di una palazzina di via Battisti. La vicenda ha inizio a fine 1998, quando in un garage scoppia un piccolo incendio. Niente di grave per fortuna, ma l'intervento porta alla scoperta di una serie di rimesse - come quella che era stata interessata dalle fiamme - tutte con coperture in Eternit. Un materiale che contiene amianto che, se perfettamente integro, non costituirebbe un pericolo. Solo che non era il caso di via Battisti. Della vicenda si interessò anche il servizio di igiene pubblica dell'Asl, che controllò le condizioni delle coperture degli altri garage. E il 21 dicembre del 1998 produsse il suo rapporto, in cui le coperture in Eternit venivano descritte «in pessime condizioni, con materiale degradato e in parte spezzato o frantumato». Insomma condizioni "ideali" per liberare nell'aria pericolosissime fibre d'amianto. Da qui l'ordinanza del Comune, che imponeva la rimozione (da parte di ditte autorizzate) o la messa in sicurezza (presentando un progetto preventivo in Comune) di quelle coperture. Passano gli anni, ma i tetti restano al loro posto. Fino al 2003, quando finalmente gli operai si vedono. Ma la rimozione si ferma subito. Gli inquilini, infatti, si rivolgono all'Arpat e ai vigili urbani, perché secondo loro gli operai stavano rimuovendo l'Eternit senza rispettare le condizioni di sicurezza, con materiale mandato in frantumi sul posto e polvere che si liberava nell'aria. Come sia andata a finire quella vicenda resta un mistero. Ciò che, invece, è certo è che ancora oggi, a 12 anni e passa di distanza, le coperture in Eternit sono ancora al loro posto, nelle stesse condizioni di un tempo. La protesta in questo caso arriva dalla palazzina esattamente di fronte a quei garage: «Se c'è della polvere d'amianto il vento la porta direttamente nelle nostre case. Ma chi deve intervenire per tutelare la nostra salute?».
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